Reynolds (foto LaPresse)
Reynolds (foto LaPresse)

Reggio Emilia, 6 marzo 2018 - Una stupenda Grissin Bon si aggiudica meritatamente gara1 dei playoff di EuroCup superando di autorità lo Zenit San Pietroburgo, fermato a 61 punti quando, di media, ne segna 88. Primattore in casa biancorossa uno stupefacente Jalen Reynolds che, quando gioca così, purtroppo raramente, sposta davvero gli equilibri. Messo in condizione di rendere al meglio anche dalla coppia di registi Chris Wright e Pedro Llompart. Menzione d’onore anche per Leo Candi, monumentale in difesa

Sin dalla palla a due i russi mostrano grande aggressività, che nella fase iniziale si concretizza anche dal punto di vista tecnico; è loro infatti il primo abbrivio del match: 5-10 al 4’. L’ingresso di Candi dà energia alla Grissin Bon che alza l’intensità difensiva ma spreca un po’ troppo in attacco. Reynolds però è indemoniato e riavvicina i suoi sino al -1. Poi una “bomba” di Griffin chiude il quarto.

In avvio di secondo parziale Menetti la mette sul fisico schierando il poker di atleti “afro”, la mossa funzione in retroguardia un po’ meno sull’altro lato del campo. Ad ogni modo i biancorossi sono sul pezzo e al 4’ impattano: 23-23. E’ poi una possente schiacciata di Julian Wright a far mettere il naso avanti ai reggiani 90 secondi dopo. La Pallacanestro Reggiana arriva sino al +6 del 9’ (33-27) guidata da un Llompart ispiratissimo, margine che si porta in dote sino all’intervallo lungo.

Al ritorno sul parquet lo Zenit piazza un immediato minibreak di 5-0 e si rimette in scia, Della Valle e compagni però reggono il colpo e a metà frazione un tiro dalla lunga di Candi spedisce Reggio al massimo vantaggio: 46-38. Sul finire del periodo la truppa di Menetti tocca anche le 10 lunghezze di margine, approcciando gli ultimi dieci minuti in vantaggio 54-46.

La Grissin Bon tiene ben salda l’inerzia della gara anche nella quarta frazione, mettendo in evidenza un tonico Chris Wrigh, ben coadiuvato da Della Valle. Reggio arriva anche a toccare il +15 (62-47). Inevitabile arriva la reazione degli uomini di coach Karasev che tornano sino al -7, a un minuto e mezzo dalla sirena, con due canestri di talento clamoroso da parte del Karasev giocatore. Ma la truppa biancorossa, stasera, renderebbe la vita difficile, per carattere e intensità, anche a una formazione di Eurolega; e infatti i ragazzi di Menetti riescono a tenere a distanza San Pietroburgo e a concludere vincenti gara 1. Adesso si va in Russia per il secondo match, in calendario venerdì pomeriggio alle 16 ora italiana.