Osvaldas Olisevicius, classe 1993, nuova ala della Unahotels Reggio Emilia
Osvaldas Olisevicius, classe 1993, nuova ala della Unahotels Reggio Emilia

Reggio Emilia, 10 luglio 2021 – Un innesto lituano per la nuova Unahotels Reggio Emilia. Il club biancorosso ha ufficializzato la firma con accordo annuale del ventottenne Osvaldas Olisevicius, ala di due metri che nell’ultima annata ha militato in Germania, chiudendo la Bundesliga disputata in maglia Medi Beyreuth con 13,8 punti di media in 25 minuti e mezzo di impiego, tirando col 54% dal campo ed il 41% da 3 punti. All’attivo, inoltre, 3,3 rimbalzi e 2 assist. Nato a Vilnius il 10 gennaio 1993, dopo aver mosso i primi passi in patria con le maglie di Trakai e BC Pieno Pasvalys, fa la prima esperienza all’estero sempre in Germania, a Wurzburg, prima di tornare in Lituania per due stagioni al Neptunas Klaipeda, dove nel 2018 ha vinto la Lega Baltica.

“Sono davvero felice di poter vestire la maglia della Unahotels – sono le prime parole del giocatore dopo la firma dell’accordo col club di via Martiri della Bettola - mi hanno parlato molto bene sia dell’organizzazione societaria che della città e so che a Reggio Emilia c’è una grande passione per la pallacanestro. Non vedo l’ora di arrivare ed iniziare a lavorare per disputare la miglior stagione possibile: ci tengo a ringraziare il club per avermi dato questa opportunità”. Olisevicius, sul parquet, dovrebbe dividere con Arturs Strautins lo spot di “3”, pur avendo le caratteristiche per giocare anche da ala forte.

Le parole della società sono invece quelle del direttore sportivo Filippo Barozzi, che conferma quanto scritto poche righe sopra: “Olisevicius è un’ala piccola che può essere utilizzato anche da ala grande, possiede importanti qualità balistiche e capacità di lettura del gioco, oltre a caratteristiche umane che ben si combinano con la nostra idea di costruzione della squadra: non dimentichiamo, inoltre, che abbina doti tecniche alla mentalità tipica della scuola baltica. Aggiungiamo al nostro roster un giocatore solido, affidabile e versatile con l’auspicio che possa continuare la tradizione positiva che molto spesso ha accompagnato il connubio vincente tra la Pallacanestro Reggiana e gli atleti lituani”. Già, perché non serve ricordare come a Reggio gli atleti provenienti dalle rive del Mar Baltico siano ricordati alle nostre latitudini con grande affetto e riconoscenza, Rimas Kaukenas su tutti, senza dimenticare Darjus Lavrinovic (ed il gemello Kšyštof, seppur per una breve parentesi) o Donatas Slanina.