Grissin Bon-Virtus (foto Artioli)
Grissin Bon-Virtus (foto Artioli)

Reggio Emilia, 20 aprile 2019 - La Grissin Bon sciupa un’altra occasione per fare un passo decisivo verso la salvezza perdendo l’ennesimo match casalingo dell’annata. Questa volta contro una Virtus Bologna non trascendentale, ma più decisa e concreta dei biancorossi nei momenti chiave della gara. Reggio infatti ha viaggiato troppo a sprazzi, basandosi troppo sul talento individuale e difendendo con adeguato mordente senza la necessaria continuità. Si deve quindi continuare a soffrire, e buon per Cervi e compagni che Pistoia e Pesaro continuano a perdere.

Ritmi altissimi a inizio partita, con azioni rapide e discreta fisicità. A metà frazione il punteggio è in equilibrio: 10-11. Qualche pecca difensiva biancorossa , condita da un paio di attacchi disordinati, permette successivamente ai felsinei di trovare il primo break del match (12-19 al 9’) che Mussini interrompe sulla sirena del periodo con una “bomba”. In avvio di secondo quarto però la Virtus si riprende l’inerzia sull’onda di una fortunosa conclusione dalla lunga di Punter, e al 4’ vola al +11 (20-31). La Grissin Bon a quel punto cede di schianto: in difesa non brilla, in attacco non trova il canestro praticamente mai e così all’intervallo lungo si arriva con gli ospiti in fuga: +14. Al ritorno sul parquet Reggio prova a invertire la tendenza alzando finalmente l’intensità difensiva e sospinta, in attacco, dalla grinta di Aguilar e De Vico.

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Il parziale per la truppa di Pillastrini è di 14-2 e al 4’ essa è di nuovo in partita: 46-50. Djordjevic prova a metterci una pezza con un time-out ma è il momento di Bologna di essere “groggy”, e nel giro di un minuto la parità è ristabilita: 50-50. Con i canestri di uno scatenato Dixon la Grissin Bon mette il naso avanti al 7’ (58-56). Nel finale di frazione però Reggio ha un’altra pausa difensiva, ne approfitta Baldi Rossi che restituisce l’inerzia alla Virtus, la quale si presenta agli ultimi 10’ con un nuovo discreto bottino in saccoccia: 59-68. Tesoretto che i felsinei incrementano con un immediato 7-0 nei primi minuti del parziale conclusivo tornando a toccare il +16 e il match, di fatto, in mano. Nel resto del tempo infatti la Grissin Bon non dà mai l’impressione di poter rientrare nel match e così la Segafredo, sospinta dal talento di Aradori, ex di turno, porta agevolmente in porto la contesa.

Tabellino

GRISSIN BON REGGIO EMILIA – SEGAFREDO BOLOGNA 81-89

GRISSIN BON: Mussini 5, Dixon 19, Richard 3, Aguilar 16, Gaspardo, Johnson-Odom 21, Cervi 1, Ortner 8, Llompart, De Vico 8. N.e.: Vigori e Porfilio. All.: Pillastrini

SEGAFREDO: Punter 18, Martin 4, Moreira 8, Pajola, Taylor 7, Baldi Rossi 12, Cappelletti, Kravic 8, Aradori 23, M’Baye 7, Cournooh 2.N.e.: Berti. All.: Djordjevic

Arbitri: Manuel Mazzoni, Gianluca Sardella, Giulio Pepponi

Parziali: 15-19, 32-46, 59-68

Note: tiri da 3: Grissin Bon 8/26, Segafredo 7/14, tiri liberi: Reggio Emilia 15/21, Bologna 16/21.