Monza Reggiana: quarto ko di fila per la squadra di Alvini (Foto Businesspress)
Monza Reggiana: quarto ko di fila per la squadra di Alvini (Foto Businesspress)

Monza, 16 marzo 2021 - Quarta sconfitta di fila per la Reggiana, con la situazione che ora inizia a farsi delicata. In quel di Monza i ragazzi di Brocchi vincono con un gol per tempo, con una prestazione solida, e con cinismo. La Reggiana è stata troppo innocua in attacco: zero i tiri in porta. Nel complesso non ha nemmeno sofferto molto, e per alcuni tratti ha tentato di costruire situazioni interessanti (nella ripresa), con Alvini che nel finale disperatamente ha schierato quattro attaccanti, ma Lamanna non si è mai realmente sentito in pericolo. Pensare al periodo di dicembre/gennaio (quello delle sette sconfitte in otto partite e del lungo digiuno di reti) è un incubo, ma i granata sono alla quarta sconfitta di fila e il gol manca da 340 minuti. La zona della salvezza diretta è ora a 6 punti, mentre il Cosenza (1-1 col Vicenza) ha agganciato proprio la Reggiana a 28 punti. E, sabato prossimo alle 14, a Reggio arriva proprio il Cosenza: non sarà decisiva, ma poco ci manca.


Rientra Yao dal 1’, Espeche gioca di fianco a Ajeti, perché a centrocampo Varone stringe i denti; Siligardi parte dalla panchina. Più che il solito 4-2-3-1 è un 4-3-3 puro, visto che Radrezza è praticamente fisso nel ruolo di play davanti la difesa. Nel Monza assente Balotelli per infortunio, Boateng parte dalla panchina, ma non manca di certo la qualità in avanti con Diaw e Dany Mota. Proprio il portoghese è scatenato nel primo quarto d’ora: prima ci prova di testa (sfiora il palo), poi con un tiro da dentro l’area (alto), e poi ancora di testa anticipando Ajeti, ma non inquadra la porta.


Al 12’ il Monza passa avanti: Ajeti pasticcia sulla destra, Mota ne approfitta puntando l’area, crossa dentro, Del Pinto respinge male e Carlos Augusto non ci pensa due volte a fulminare Venturi con un sinistro potente. L’unico spunto della Reggiana nel primo tempo arriva al 19’, quando Yao crossa per Lunetta che col tacco trova Ardemagni, ma il numero 99 perde il tempo per il tiro da buona posizione e l’azione si spegne. La serata è ventosa, e ogni tanto le traiettorie escono beffarde, come al 36’ quando Scozzarella calcia una punizione da lontanissimo verso la porta, e Venturi deve faticare per mandarla in corner. Poco prima ci aveva provato Armellino da fuori: palla che esce di non molto.


Dopo la pausa in campo si rivede Kargbo (al posto di Laribi), che aveva giocato l’ultima volta il 23 gennaio col Vicenza (ha saltato nove partite). Alvini per tutto il primo tempo ha chiesto a Radrezza di verticalizzare, e un paio di volte l’asse con Ardemagni è andata a buon fine, col 99 utile in diverse sponde, ma è mancato rendersi seriamente pericolosi. Al 57’ un esempio: Radrezza sulla figura di Ardemagni, sponda per Varone ma il sinistro del “puma” è sbilenco e esce fuori di parecchio. I ritmi non sono esagerati, con la Reggiana che con volontà è in partita, mentre il Monza non spinge troppo per il raddoppio.


Al 69’ il Monza sfiora, però, il bis in maniera rocambolesca: tutto nasce da una ghiotta punizione dal limite per i granata, Radrezza prende la barriera (e chiede un possibile tocco col braccio), i lombardi ripartono scatenati con Diaw, palla in verticale per Mota, cross basso dentro e Frattesi tocca la palla mettendo fuori tempo il compagno D’Errico che era posizionato meglio. La Reggiana, però, è ancora viva; ad un quarto d’ora dal termine, sugli sviluppi di una rimessa laterale di Yao, Ardemagni prova la rovesciata, ma non impatta in pieno la palla. Alvini per il rush finale aumenta la mole offensiva inserendo Cambiaghi e Mazzocchi (escono Lunetta e Varone, quindi in campo ci sono Kargbo, Cambiaghi ,Mazzocchi e Ardemagni). Proprio Cambiaghi si rende subito pericoloso, con una discesa sulla sinistra conclusa con una puntata di sinistro a lato.

A 6’ dal termine, però, la docca fredda, col Monza che mette il sigillo alla partita: i granata non sono schierati bene, si crea un buco centrale sfruttato al meglio da D’Errico che serve il neo entrato Colpani, sterzata su Kirwan e botta di destro. Il 2-0 è pesante, il Monza non aveva fatto nulla per raddoppiare, ma i ragazzi di Alvini pagano le distrazioni, mentre Lamanna non ha dovuto compiere parate. Corposo il recupero (6’) a causa del gioco spezzettato per alcuni scontri di gioco; non succede, però, nulla (solo un tiro di Ricci che sfiora il tris), e la Reggiana incassa la quarta sconfitta di fila.

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Il tabellino di Monza Reggiana

Monza-Reggiana 2-0
Monza (4-3-1-2): Lamanna; Donati (36’st Sampirisi), Pirola, Scaglia, Carlos Augusto (13’st Anastasio); Frattesi, Scozzarella (36’st Colpani), Armellino; D’Errico (40’st Ricci); Diaw, Dany Mota (36’st Maric). A disp.: Di Gregorio, Sommariva, Bettella, Paletta, Barillà, Boateng, D’Alessandro. All.: Brocchi
Reggiana (4-3-3): Venturi; Yao (37’st Costa), Ajeti, Espeche, Kirwan; Varone (33’st Mazzocchi), Radrezza, Del Pinto; Lunetta (33’st Cambiaghi), Ardemagni (46’st Zamparo), Laribi (1’st Kargbo). A disp.: Cerofolini, Pezzella, Siligardi. All: Alvini
Arbitro: Pezzuto di Lecce (Lanotte e Massara; IV uomo Illuzzi)
Reti: Carlos Augusto (M) al 12’, Colpani (M) al 39’st.
Note: ammonito Varone. Angoli: 4-0. Recuperi: 0’ e 6’. Gara giocata a porte chiuse.