La Reggiana vince a fatica contro il Bassano
La Reggiana vince a fatica contro il Bassano

Reggio Emilia, 15 maggio 2018 - Vittoria, passaggio del turno e testa di serie conquistata. La Reggiana supera il primo ostacolo nella sua corsa playoff, superando – a fatica – la bestia nera Bassano. Decisivo ancora una volta Cesarini dopo quattro minuti di ripresa; ma il primo tempo granata era stato da incubo, con due legni a salvare la porta di Facchin, da aggiungere alle precarie condizioni di Panizzi (problema muscolare) e ai crampi accusati da Crocchianti e Genevier. Alla fine però l’obiettivo è stato raggiunto. E nell’imminente sorteggio Carlini e compagni saranno teste di serie, con la possibilità di giocare la partita di ritorno mercoledì (domenica l’andata) tra le mura amiche.

Il triumvirato recupera in extremis Rozzio affiancandolo a Crocchianti nella linea difensiva, mentre il resto della squadra è quello delle grandi occasioni; dall’altra parte il Bassano ritrova l’ex Andreoni sull’out di destra, con Karkalis e Botta come unici cambiamenti rispetto all’undici vincente contro il Renate. Ma l’inizio granata è da brividi. Prima sul fronte infortunati, con lo sfortunatissimo Panizzi costretto al forfait muscolare dopo soli quattro minuti, e soprattutto all’8’, quando sul cross dalla sinistra di Karkalis, Minesso sbuca alle spalle del neoentrato Manfin colpendo il palo di testa, a Facchin battuto.

Lo spavento non sveglia dal torpore Cesarini e compagni, che soffrono terribilmente la pressione del Bassano. La prima avvisaglia arriva al 17’, quando Genevier perde una palla sanguinosa davanti alla difesa, costringendo Rozzio al rattoppo. Tutto inutile, perché al 28’ è Crocchianti a rischiare la frittata: l’avventura in dribbling del giovane centrale si conclude con la rubata di Fabbro, che al momento di concludere a botta sicura trova la disperata scivolata del solito Rozzio; con Facchin nuovamente immobile, la palla colpisce il secondo legno di serata per il Bassano, senza che Diop riesca a trovare la deviazione vincente sulla ribattuta. Tempo un minuto e i granata si affacciano per la prima volta nell’area avversaria, ma Altinier cicca il facile controllo a tu per tu con Grandi sull’ottimo assist di Genevier. Al 36’ Manfrin sciupa una punizione dal limite centrando la barriera, chiudendo di fatto un primo tempo in apnea totale per la Reggiana.

L’ingresso di Rosso nella ripresa al posto del deludente Cattaneo è il segnale della riscossa. Colta al volo dal solito Cesarini, che dopo quattro minuti sfrutta la volata di Carlini, si allarga sulla destra e fulmina Grandi con una rasoiata appena entrato in area di rigore. La compagine veneta però non si demoralizza, continuando a macinare gioco. Al 21’ Proia sfiora il pareggio, ma il suo tiro da fuori parato smanacciato da Facchin trova solo la parte alta della traversa; due minuti più tardi Cesarini fallisce il colpo del ko – servito ancora da Carlini – sparando alto il piattone davanti a Grandi, decisivo anche al 35’ con un miracolo sull’ottima azione a rientrare di Rosso. Il nervosismo finale accompagna le due squadre al triplice fischio, senza ulteriori sussulti; contro la FeralpiSalò lo scorso anno il cammino playoff era partito sotto il segno della dea bendata, chissà che per i granata la sofferta vittoria non possa essere di buon auspicio.

Il tabellino

REGGIANA-BASSANO VIRTUS 1-0

REGGIANA (4-3-3) Facchin; Ghiringhelli, Rozzio, Crocchianti (dal 33’ s.t. Vignali), Panizzi (dal 6’ p.t. Manfrin); Bovo (dal 30’ s.t. Bobb), Genevier, Carlini; Cattaneo (dal 1’ s.t. Rosso), Altinier (dal 30’ s.t. Bastrini), Cesarini (Viola, Narduzzo, Cianci, Rocco, Lombardo, Riverola, Napoli). All.: Eberini.

BASSANO VIRTUS (4-3-2-1) Grandi; Andreoni, Pasini, Bizzotto, Karkalis (dal 16’ s.t. Stevanin); Bianchi (dal 13’ s.t. Proia), Salvi (dal 13’ s.t. Zonta), Botta (dal 26’ s.t. Laurenti); Minesso, Fabbro (dal 26’ s.t. Bonetto); Diop (Costa, Piras, Barison, Gashi, Bortot, Tronco, Zarpellon). All.: Colella.

Arbitro: Maggioni di Lecco (Marinenza de L’Aquila, Ruggieri di Pescara). IV Uomo: Curti di Milano.

Reti: 4’ s.t. Cesarini (R).

Note: Spettatori 5,021 incasso di 53,149 euro. Ammoniti Cesarini, Crocchianti, Pasini, Botta, Bizzotto, Angoli 1-10, Recupero 1’ p.t., 4’ s.t..