Reggio Emilia, 18 luglio 2018 - Rifondazione. Tredici anni dopo il crac di Foglia, il pianeta granata conosce un secondo anno zero, sulle ceneri della Reggiana di Mike e Alicia Piazza. I tempi per creare il nuovo club sono stretti, vediamo di riepilogarli. Venerdì la Figc ufficializzerà l’esclusione dei granata dal professionismo e ritirerà il titolo sportivo dell’Associazione Calcio Reggiana 1919. Subito dopo partirà la procedura che vede in primo piano l’amministrazione comunale. Su input della Federcalcio, il sindaco Luca Vecchi emetterà un bando per manifestazioni di interesse all’assegnazione del titolo sportivo, portando alla costituzione di una nuova società che dovrà avere un’altra denominazione sociale e nel cui organigramma non dovranno figurare persone che abbiano rivestito cariche nel precedente sodalizio. Il regolamento federale prevede 48 ore di tempo per raccogliere queste candidature, ma è praticamente scontato che la Figc conceda qualche giorno in più. Si può ipotizzare che la chiusura del bando sarà tra il 25 e il 27 luglio.

Saggi. A questo punto entrerà in scena un «Comitato dei saggi», che esaminerà le varie proposte. Sarà composto da tre persone e a loro spetterà il compito di scegliere il progetto con le migliori garanzie di serietà a livello economico, sportivo e sociale (radicamento sul territorio, relazione con la città…). Sarà il sindaco a scegliere i «saggi» (al momento non designati) che terranno a battesimo il nuovo club, in base alle specifiche competenze richieste (un commercialista, un dirigente sportivo, comunque figure autorevoli legate alla città).

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A questo punto il Comune invierà alla Figc una lettera di accreditamento, chiedendo che assegni il titolo sportivo al gruppo ritenuto più affidabile. Alla Figc spetta sempre l’ultima parola, in linea teorica potrebbe ricevere e scegliere offerte «estranee» al bando, ma di solito agisce in sinergia coi sindaci.

Serie D Sempre alla Figc spetta la decisione sulla categoria in cui inserire la nuova società. L’obiettivo è la serie D, se la nuova Reggiana avrà l’ok per l’iscrizione in soprannumero alla quarta serie, dovrà versare una fideiussione di 150mila euro (in base all’articolo 52 delle Noif), più altri 47.500 euro (altra fideiussione di 31mila euro, tasse, diritti).

Ma per esaurire la procedura, si arriverà alla prima decade di agosto. Sarà una corsa contro il tempo per ricreare, ex novo, struttura societaria, staff tecnico, squadra, settore giovanile. E accordarsi con la Mapei per utilizzare lo stadio.