Serata da incubo per la Reggiana col Lecce
Serata da incubo per la Reggiana col Lecce

Reggio Emilia, 7 marzo 2021 - Il Lecce, evidentemente, è l’incubo della Reggiana: dopo il netto tonfo dell’andata in Puglia (finì 7-1), i salentini a Reggio hanno calato il poker, giocando sul velluto e non rischiando praticamente mai. Uno stop inaspettato per la Reggiana, non tanto per le aspettative visto il grande valore del Lecce, quanto per le dimensioni della sconfitta. Prossimo appuntamento sabato 13 marzo, alle ore 14 sul campo della Cremonese: una sfida dove ritrovare subito punti sarà vitale.

Torna, col tutore alla mano, dal 1’ Ardemagni, così come Rozzio; solo panchina per Del Pinto. Il primo tempo è un deja-vu da horror: all’andata al minuto 37’ i salentini erano avanti di tre reti, e stasera ci hanno messo addirittura meno tempo, 32 minuti. La Reggiana ha sofferto i continui inserimenti delle mezz’ali e la mobilità perpetua di Coda e soprattutto Pettinari, che ha fatto ciò che voleva. Al 4’ Venturi si supera su una bella punizione di Coda. Il gol che sblocca i giochi arriva su rigore al 15’: Pettinari avvia la ripartenza lanciando Henderson in campo aperto, lo scozzese la rimette proprio per Pettinari che in un nanosecondo sterza e si fa sgambettare da Costa, che dopo la concessione del penalty, giustamente, nemmeno accenna la protesta; Coda dagli 11 metri non sbaglia.

Al 29’ calcio d’angolo: Henderson crossa, Ardemagni la mette fuori, Majer prende la mira e la mette sotto al sette con grande potenza; leggera nell’occasione l’opposizione di Laribi (lo sloveno non segnava dalla gara d’andata). Passano 2’ e arriva il tris, con la doppietta di Coda: tutto parte da una punizione laterale, Henderson la tocca per Majer, palla in verticale per Pettinari che brucia Siligardi, la mette in mezzo e Coda sul secondo palo ha tutto il tempo di controllare e insaccare.

La ripresa inizia senza Siligardi (al suo posto Lunetta); dopo 8’ peggiora la situazione, con Ajeti che ingenuamente si prende il secondo giallo (il primo era arrivato appena 6’ prima). Il Lecce sfiora il poker con Henderson che sbaglia a porta vuota, e poi con Meccariello che da due metri manca la porta; al 68’, da una punizione laterale, Mazzocchi manca per pochi centimetri la gioia personale. A 9’ dal termine il quarto gol arriva, con un rigore di Stepinski (concesso per spinta di Lunetta su Nikolov). Serata da dimenticare.

Il tabellino

Reggiana-Lecce 0-4

Reggiana (4-2-3-1): Venturi; Libutti, Ajeti, Rozzio, Costa; Varone (35’st Kirwan sv), Pezzella; Siligardi (1’st Lunetta), Radrezza (12’st Mazzocchi), Laribi (12’st Espeche); Ardemagni (12’st Gyamfi). A disp.: Voltolini, Zamparo, Del Pinto, Cambiaghi. All.: Alvini

Lecce (4-3-1-2): Gabriel; Maggio, Lucioni, Meccariello (32’st Pisacane), Gallo (26’st Zuta); Majer, Hjulmand, Bjorkengren (32’st Nikolov); Henderson; Coda (21’st Stepinski), Pettinari (26’st Yalcin). A disp.: Bleve, Borbei, Maselli, Felici, Tachtsidis. All.: Corini

Arbitro: Santoro di Messina (Tolfo e Schirru; IV uomo Robilotta)

Reti: Coda (L) al 15’ su rig. e al 32’, Majer (L) al 29’, Stepinski (L) al 36’st su rig.

Note: ammoniti Varone, Laribi, Meccariello, Pezzella. Espulso Ajeti (R) all’8’st per doppia ammonizione. Angoli: 1-4. Recuperi: 0’ e 0’. Gara giocata a porte chiuse.