Simone Mazzocchi con l'ex granata Ramzi Aya (foto Artioli)
Simone Mazzocchi con l'ex granata Ramzi Aya (foto Artioli)

Reggio Emilia, 26 febbraio 2021 - Era importante muovere la classifica, fare punti per allontanarsi ulteriormente dalla zona salvezza e la Reggiana, con una gara attenta e camaleontica nel corso dei vari momenti di una partita dai vari volti, riesce nel suo intento, reggendo anche il tardivo assalto finale di una Salernitana che fino al 70’ ha giocato all’attesa, decidendo di fatto di concedere il pallino della gara, il possesso palla, ai padroni di casa (66% per Varone e compagni), bloccando però loro gli spazi centralmente per larghi tratti.

Gli uomini di Alvini, così, hanno saputo adattarsi e cercare soluzioni differenti visti gli spazi ridotti per i filtranti verso le punte e la trequarti, costruendo una manovra sì spesso lenta ed orchestrata con passaggi orizzontali dai centrali Ajeti e Martinelli/Gyamfi, con gli esterni Libutti e Kirwan pressati subito dai rivali quando la palla arrivava sulle fasce costringendo i granata locali ai lanci lunghi, ma compatta e che, di fatto, ha permesso loro di gestire i vari momenti della gara dettando i ritmi della stessa, riuscendo a passare anche indenni gli assalti finali dei campani.

Venendo al racconto della gara, siamo al quinto minuto quando la prima occasione capita alla Salernitana sui piedi di Tutino con una girata in area che Venturi ferma a terra senza problemi. Da lì le emozioni per la prima frazione di fatto latitano, e nasce invece una partita maschia e fisica, condita anche da un certo nervosismo, seppur povera di occasioni da gol.

E’ necessario infatti arrivare al 28’ per trovare una squadra, la Reggiana in questo caso, pericolosa, con Laribi che con un filtrante serve in area Mazzocchi. L’ex Sudtirol controlla e tira di potenza, trovando la respinta in corner di Adamonis. Calcio d’angolo sui cui sviluppi però i padroni di casa, già privi di pedine chiave come Ardemagni, Rossi e Kargbo e con Rozzio in panchina ad onor di firma, perdono Martinelli, che caduto a terra chiede il cambio toccandosi l’inguine. Queste due conclusioni rappresentano gli unici tiri in porta del primo tempo giocato più che altro nella "terra di nessuno" delle fasce senza che nessuna delle due squadre sia riuscita a creare sostanzialmente in zona gol.

Superata la pausa, al rientro in campo la partita infine rivela due squadre che giocano a viso aperto, con la Reggiana che trova più spazi centralmente e la Salernitana che si scopre maggiormente in pressing. Da qui, infatti, Casasola coglie impreparato Kirwan, su una sfera che il neozelandese credeva praticamente uscita in rimessa laterale, e trova con un cross Tutino defilato in area. Il piatto piazzato dell’ex Cosenza termina di poco a lato, ma Tutino non demorde e pochi istanti dopo, sfruttando una ripartenza, cerca con un pallonetto Gondo appostato in solitudine sul secondo palo. Fondamentale, in questo caso, Gyamfi nel deviare il passaggio con un colpo di testa e sventare il pericolo.

La Reggiana, al di là delle occasioni ospiti, continua però a gestire il possesso palla con pazienza ed al 57’, costruendo da una schema su calcio piazzato, impegna dal limite con un potente sinistro di Siligardi Adamonis. Da quel momento, però, i granata ospiti iniziano a pressare con maggiore insistenza e la Regia pare soffrire maggiormente rispetto al resto della gara, concedendo due conclusioni a giro dal limite al subentrato Kiyine, che in particolare al 78’ costringe Venturi ad un super intervento per togliere la palla dall’angolino basso. Al 89’ Varone ci prova da 25 metri con una conclusione di controbalzo che si abbassa all’ultimo, costringendo Adamonis alla respinta in angolo. I campani tentano gli ultimi assalti in pieno recupero, con una Regia che pare stanca per le energie spese, ma senza riuscire a superare gli uomini di Alvini.

Il tabellino

REGGIANA - SALERNITANA 0-0

REGGIANA (4-2-3-1): Venturi; Libutti, Ajeti, Martinelli (30’ Gyamfi), Kirwan (69’ Costa); Varone, Del Pinto; Siligardi (68’ Lunetta), Radrezza (82’ Espeche), Laribi (83’ Pezzella); Mazzocchi. All. Alvini. A disp. Voltolini; Rozzio; Muratore, Cambiaghi; Zamparo.

SALERNITANA (3-5-2): Adamonis; Aya, Gyomber, Veseli; Casasola, Coulibaly (85’ Kupisz), Di Tacchio (47' Schiavone), Capezzi (67’ Kiyine), Jaroszynski (84’ Cicerelli); Tutino, Gondo (67’ Djuric). All. Castori. A disp. Guerrieri; Bogdan, Durmisi; Boultam, Sy; Kritoffersen.

Arbitro: Marco Serra della sezione di Torino (Bottegoni e Marchi). IV Uomo: Illuzzi

Note: ammoniti Di Tacchio (S), Del Pinto (R); angoli 4-4; tiri 8-13; tiri in porta 3-4; possesso palla 66%-34%; recupero 1’pt, 4’st.