Pari fra Reggiana e San Marino (foto Artioli)
Pari fra Reggiana e San Marino (foto Artioli)

Carpi, 23 settembre 2018. Il giovanissimo San Marino che impone il pari alla Reggiana; il bello del calcio per molti, di sicuro non per gli oltre 2.000 reggiani giunti al «Cabassi». Appuntamento con la vittoria ancora rinviato. Per la prima con la nuova maglia granata, mister Antonioli propone tre novità. Rispetto alla sconfitta di Crema, escono Cavagna, Osuji e Broso per Zamparo (all’esordio), Ponsat e Boldrini. Con la Reggiana in supremazia territoriale, è di Ponsat il primo spunto all’11’, tiro controllato da Pozzi. Sul lato opposto, Pasquini impegna Narduzzo. Sembrano crescere con i minuti Staiti e compagni. ma la doccia fredda, terribile nonostante il caldo ferragostiano, si materializza al 21’: Vassallo dalla sinistra converge al centro, la difesa granata gli concede colpevolmente il tiro che si insacca sul palo lontano. I granata ne escono frastornati per diversi minuti, poi sul finire della prima frazione si affacciano pericolosi in area sammarinese: Rozzio di testa mette a lato, Boldrini su punizione indiretta chiama alla respinta Pozzi, Zamparo ci prova in rovesciata, poi è ancora Boldrini a non trovare lo specchio dopo un’azione di Ponsat sulla fascia. Si va a riposo in svantaggio. Nessun cambio ad inizio ripresa, la Reggiana attacca in maniera confusionaria e poco incisiva. Antonioli mescola le carte: entra Osuji in mediana per Crema (in difficoltà) ed a compensare la «quota giovani» anche Narduzzo deve abbandonare per l’estremo classe 2000 Matteo Rossi.

Arriva la chance migliore: su cross di Belfasti, Zamparo svetta ma incorna male a lato, poi è Ponsat in copia-incolla, su assist di Bran, a sprecare in area piccola. Entra anche Broso. La Reggiana colleziona corner: sul mancino di Belfasti si materializza ancora Vassallo che stavolta infila in tuffo di testa nella porta amica. Il pari lancia in avanti Staiti e compagni a testa bassa, ma su un contropiede ben condotto dai giovani sammarinesi, il destino chiama ancora in causa Vassallo che incredibilmente calcia fuori a un metro dalla porta. Un paio di chiamate arbitrali discutibili indispettiscono l’ambiente, a rendere ancora più amaro l’inutile arrembaggio finale.

Il tabellino:

REGGIO AUDACE (4-3-3): Narduzzo (17’ st Rossi); Bran (29’ st Masini), Rozzio, Cigagna, Belfasti; Staiti, Zaccariello (36’ st Pastore), Crema (18’ st Osuji); Boldrini, Zamparo, Ponsat (25’ st Broso). A disp. Cavagna, Palmiero, Bardeggia, Grassi. All. Antonioli

SAN MARINO (5-3-2): Pozzi; Cannoni, Mingucci, Cevoli, Mazzotti, Marconi (10’ st Tamagnini); Gasperi, Salcuni (41’ st Gasperoni), Pasquini (35’ st Evaristi); Vassallo, Gavoci (23’ st Zeqiri). A disp. Benedettini, D’Addario, Grandoni, Rrasa, Pellini. All. Jidayi

ARBITRO: Bracaccini di Macerata (Panic di Trieste, Valeri di Maniago).

MARCATORI: pt: 21’ Vassallo (S); st: 31’ aut. Vassallo (S).

NOTE: Ammoniti: Cigagna e Zamparo (R), Evaristi (S); Angoli: 10-0 per la Reggio Audace; Recupero: pt 0’, st 5’.