Castelnovo Sotto (Reggio Emilia), 24 febbraio 2019 -  Pubblico da record, che da tempo non si vedeva così numeroso al carnevale di Castelnovo Sotto (VIDEO), baciato dal sole e da un clima mite che ha favorito l’arrivo di spettatori di ogni età in centro al paese. Fin dalle prime ore del pomeriggio migliaia di persone si sono riversate in paese per assistere alla sfilata dei carri allegorici. Tanti i colori, i coriandoli e le maschere che si aggiravano per Castelnovo di Sotto, a dimostrazione dell’importanza di una manifestazione storica che sopravvive ed è in grado di rinnovarsi ogni anno grazie all’impegno dell’associazione Al Castlein, dei volontari che la compongono e dalla collaborazione stretta che intercorre con l’amministrazione comunale.

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I campioni in carica della scuderia Club 69-Classe 96, che festeggiano i 50 anni di attività, hanno proposto “A spasso con gli dei”, che si rifà alle divinità dell’antica Roma. Avis è scesa in campo con “Som al capolinea”, la Montagnola con “Una vita in vacanza e la scimmia che balla”, mentre la scuola dell'infanzia Girasole-Palomar ha proposto “Un lunedì da pinguini”. La Belvedere 3.0 ha messo in pista “Cattivi con il sorriso”, opera ispirata ai personaggi malvagi dei cartoni animati, mentre la Fiac ha realizzato “Non fermate le cicogne”.

La Junior ha sfilato con il carro “Il bosco in festa”, i Sabèr gareggiano con “Alla corte dei Saber”, che ha come protagonista la maschera del conduttore televisivo Bruno Vespa. La scuderia Olimpia 2 ha realizzato “Scacciaguai”, un carro che riproduce le principali maschere della tradizione napoletana con tanto di oggetti scaramantici portafortuna. “Cavalcando arcobaleni” è invece il nome dell’opera della scuola d’infanzia Villa Gaia, mentre gli “Amigos locos” hanno puntato sulla “Locomotiva Pegasus”. Infine “I ribelli” hanno presentato la mascherata a piedi dal titolo “L’è ‘dmei rider che sigher”. La sfilata è stata animata pure dagli sbandieratori della Contrada di Monticelli e dalla banda con majorettes di Villa d’Este. Domenica prossima si replica.