Anche l’anno scorso la Giareda aveva disposto i banchi solo su un lato di Corso Garibaldi
Anche l’anno scorso la Giareda aveva disposto i banchi solo su un lato di Corso Garibaldi

Reggio Emilia, 3 settembre 2021 - Giarèda, l’appuntamento che segna la ripresa delle attività a Reggio, torna con importanti novità. A cominciare dal ritorno della cerimonia degli altari fioriti, su invito, e, sul fronte del contenimento della pandemia, l’obbligo della certificazione verde per entrare nell’area mercatale e alle visite in Basilica. "La Giarèda è essenzialmente una festa religiosa che rappresenta una sorta di nuovo inizio delle nostre vite. – dichiara presentando la 42esima sagra l’assessore a valorizzazione del centro storico Mariafrancesca Sidoli – Ecco i capisaldi della sua struttura e organizzazione, in ambito sacro e profano".

La Giarèda si svolgerà da domani a mercoledì 8 settembre, con i seguenti orari: domani e domenica dalle 8 alle 24; lunedì 6, martedì 7 e mercoledì 8 settembre dalle 8 alle 22.

Per accedere all’area mercatale sarà necessario possedere la certificazione verde unitamente alla mascherina. Le forze dell’ordine effettueranno controlli a campione. Banchi e stand saranno collocati su un unico lato della strada, così da consentire il corretto distanziamento di sicurezza. Sarà obbligatorio indossare la mascherina per tutti coloro che si trovano a transitare o sostare in piazza Roversi, corso Garibaldi, piazza Gioberti, via Emilia Santo Stefano.
Il programma. L’inaugurazione sarà a invito nel chiostro del convento della Basilica alle 10.30 di domani, alla presenza delle autorità. "Nelle giornate di domani e domenica sarà possibile visitare la Basilica e il Museo della Ghiara alle 14 e alle 15 - spiega Gino Farina, presidente della Fabbriceria della Ghiara - Le visite saranno aperte a massimo 25 partecipanti muniti di green pass e documento di riconoscimento. Sarà obbligatorio prenotare con almeno 48 ore di anticipo". Info e prenotazioni: www.turismo.comune.re.it e allo Iat allo 0522 451152, dalle 9 alle 14. Domani e domenica anche l’Associazione di via Emilia Santo Stefano parteciperà ai festeggiamenti, proponendo i negozi aperti e il Mercato dell’artigianato e dell’enogastronomia.

«Appuntamento identitario della Giarèda, quello con gli Altari fioriti all’interno della Basilica – continua Farina – che verranno inaugurati lunedì 6 settembre, alle 17 con cerimonia a invito. Sarà poi possibile visitarli durante gli orari di apertura della Basilica. L’ingresso sarà libero, ma dovranno essere rispettate le prescrizioni sanitarie".
Martedì 7 settembre alle 18 si terrà in Sala Tricolore la premiazione del concorso di poesia dialettale ‘La Giarèda’, che quest’anno premierà anche i componimenti che sottolineino l’aspetto religioso della ricorrenza, con un premio specifico messo in palio dalla Fabbriceria, e le poesie che valorizzino il Cappelletto reggiano, con premio dedicato, messo in palio dall’Associazione del Cappelletto reggiano.
Mercoledì 8 settembre, Festa della Natività della Beata Vergine Maria, che prevede alle 11 la Solenne concelebrazione eucaristica presieduta da monsignor Massimo Camisasca in apertura dell’Anno pastorale (non occorre prenotarsi, ma i posti sono limitati). Infine, il chiostro grande dell’Ostello di via Guasco ospiterà due iniziative. Domani e domenica si potrà visitare la Mostra Bonsai, organizzata dall’Helen Club Bonsai di Reggio. Dal 6 al 12 settembre, invece, sarà possibile ammirare la mostra di sculture ‘Sul sentiero di Pietra’, organizzata dalla Scuola di scultura di Canossa per il suo trentennale. Per le mostre sarà necessario essere in possesso di Certificazione verde.
L’immagine scelta per questa edizione della Giarèda è La donna della vita, affresco del XVII secolo ritrovato all’interno del Palazzo Ducale di corso Garibaldi, restituito alla città nel 2019 dopo un importante restauro reso possibile dalla collaborazione tra Prefettura, Provincia di Reggio e Sovrintendenza Archeologia, Belle arti e Paesaggio di Bologna e le province di Modena e Ferrara in occasione del 400° anniversario del Miracolo della Madonna della Ghiara.
"Vogliamo rivolgere l’invito alla cittadinanza a conoscere di più l’immagine della Madonna all’interno del Palazzo" interviene padre Cesare Antonelli, priore della comunità dei servi di Maria della Ghiara.