Filippo Bartolotta (Pressphoto)
Filippo Bartolotta (Pressphoto)

Albinea (Reggio Emilia), 15 giugno 2018 - C'è grande attesa alla Sagra del Lambrusco per l'arrivo di Filippo Bartolotta, wine educator e sommelier fiorentino, consulente enoico di Dustin Hoffman, John Malkovich e Emma Thompson e famoso per aver fatto degustare vini italiani a Michelle e Barack Obama.

Lui è autore di 'Di che vino sei' (Giunti editore) e sarà ospite della festa domenica 17 giugno quando alle 11, nella sala civica di via Morandi 9, presenterà il suo volume insieme al collega Sabatino Sorrentino e il sindaco Nico Giberti (leggi qui per approndire). 

Un libro che svela ai lettori come riuscire a comprendere i propri gusti ma soprattutto che "permette a tutti di effettuare su sé stessi un lavoro personale e, ascoltandosi, di capire i propri gusti", racconta Bartolotta. Ma come è nata l'idea di questo libro? "Dalla voglia di parlare di vino a tutti. A volte – ammette – a volte parlare di vino può essere un po' complicato. A parlare della personalità, invece, ce la facciamo tutti".

Lui che sarà ospite ad Albinea, alla Sagra dei Lambruschi, ammette di esserne un grande estimatore. "Assolutamente ne sono un grande fan. Il lambrusco ha conosciuto una fase in cui si produceva tanto ma di poca qualità ma oggi le cose sono cambiate e tanti producono vini straordinari. Spesso sono vini bistrattati ma spesso da' più grande soddisfazione un grande lambrusco che uno champagne. Insomma, li adoro e mi piace usarli. Tant'è che anche gli Obama hanno avuto modo di assaggiarli". Questo quando, nel 2017, Bartolotta ha selezionato i vini per gli Obama in una degustazione regalata a Barack e Michelle nel loro viaggio in Toscana.

"La serata portava il titolo 'Il fantastico viaggio nel vino italiano' e agli Obama ho presentato un viaggio che dall'Etna è risalito in Puglia, con un Rosè, passando poi per un Chianti classico, un Brunello e un Sassicaia del 2002 per celebrare il Nobel per la Pace assegnato ad Obama. Poi un Ferrari, una bottiglia di Barolo di Oddero del '61 in omaggio a Barack e un Brunello di Montalcino del '64, anno di nascita dell'ex first lady. E ovviamente un lambrusco, delle Cantine della Volta".

Altre celebrities che conosce che potrebbero apprezzare il lambrusco? "A Malkovich, a cui piacciono i vini rossi di struttura e carichi, proporrei un Sangiovese mentre a Hoffman, persona semplice, proporrei un buon lambrusco di qualità". Perché alla fine, confessa Bartolotta, "per consigliare il vino adatto bisogna essere un po' psicologi, leggere la personalità. Nel libro spiego questo e sono certo che quando andranno ad ordinare un vino sapranno dire cosa li convince, cosa gli piace e cosa no".