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Reggio Emilia, un murales per Nelson Mandela

Domani l’inaugurazione del murales realizzato sul muro della palestra della scuola media “Carlo Alberto Dalla Chiesa” per il progetto “Un murales per Nelson Mandela”

Ultimo aggiornamento il 17 luglio 2018 alle 09:53
Daniele Castagnetti all'opera

Reggio Emilia, martedì 17 luglio 2018 – È “Ubuntu”, di Daniele Castagnetti in collaborazione con Hung, il bozzetto risultato vincitore (con 330 voti su 500 circa) al concorso “Un murales per Nelson Mandela”, il cui esito verrà presentato domani, mercoledì 18 luglio, in occasione delle celebrazioni per il centenario della nascita di Nelson Mandela. Si tratta di un’iniziativa del Comune di Reggio, in particolare gli assessori Raffaella Curioni e Serena Foracchi, frutto della collaborazione tra il servizio Officina Educativa del Comune, il Tavolo Reggio Africa, le rappresentanze diplomatiche africane, la scuola secondaria di 1° grado “Calrlo Alberto Dalla Chiesa” e la cooperativa Papa Giovanni XXIII, i quali hanno pensato di celebrare il “Mandela Day” con un murales realizzato proprio sul muro della palestra della scuola media “Dalla Chiesa”, nel quartiere San Pellegrino.

“È un murales molto colorato e di facile interpretazione – spiega l’autore, Daniele Castegnetti –, adatto a un luogo come una scuola. Rappresenta i 6 continenti della terra e per ciascuno è presente una mano dai colori ‘tipici’, la quale parla attraverso il linguaggio dei segni, una lettera. Insieme le 6 lettere compongono la parola ‘Ubuntu’, la filosofia di Mandela, basata sull’idea della pace e della serenità, la connessione e la motivazione in positivo tra le persone. Il tutto è connesso da una bandiera arcobaleno che unisce tutti, bianchi, neri, gialli, ecc.: tutte le mani la impugnano facendola sventolare e rendendola protagonista per un mondo senza barriere mentali e fisiche, dove ognuno è unico nella sua diversità”.

In un clima socio-politico dove la questione migranti è sempre più urgente, il progetto, pacifista e antirazzista, assume grande rilievo. Nove artisti della Street Art hanno proposto 6 bozzetti, con idee e stili diversi, orientati a celebrare i 100 anni di Mandela, nell’intento di sottolineare che “l’emergenza migranti oggi è un problema sociale politico che non è possibile ignorare”, che “l’aumento di razzismo, sfruttamento e indifferenza è un pericolo potenziale e reale”, e che, per questo, è “necessario equilibrare le idee, cercando di creare messaggi, pensieri e azioni pacifiche e sociali”. I bozzetti sono stati esposti nel mese di giugno e con una votazione, in un percorso partecipato, studenti e cittadini hanno scelto la nuova opera d’arte urbana per il quartiere, come è successo lo scorso anno per il murales realizzato alla bibiloteca San Pellegrino. A livello di Street Art Reggio si conferma così, ancora una volta, città italiana baluardo in campo artistico e culturale.

“Non sono un esperto conoscitore della vita e della storia di Mandela – precisa lo street artist reggiano –, ma tra tutto il positivo che c’e stato nella sua vita mi ha colpito molto la filosofia Ubuntu, di cui lui era importante portavoce e simbolo. Non mi andava di ricordare Mandela facendolo ‘passare’ per martire, o con una semplice immagine celebrativa. Penso che le idee positive debbano essere attualizzate e contestualizzate in modo da renderle vive oggi. Quindi l’importante per me è l’idea, e cercare di mandare un messaggio Ubuntu oggi attraverso un murales che rendesse vivo e presente quel pensiero”.

Il ritrovo è previsto domani, alle 8,45, presso la Rugby Reggio (via Assalini 7), d li si partirà per una passeggiata alla ricerca dei segni del Sudafrica nel quartiere, con musica dedicata a Mandela e, a seguire, si svolgerà l’inaugurazione del murales presso la palestra della scuola “Dalla Chiesa” (via Rivoluzione d’Ottobre 27).

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