Ventasso

Reggio Emilia, 9 agosto 2018 - Fuggire, staccare la spina, ma anche semplicemente respirare. Fuori dalla giungla d'asfalto che, con i suoi 39 gradi di massima, questa estate non ci vuole proprio risparmiare. Se quest'anno non potete fare le vacanze propriamente dette, all'insegna del sole-mare-ombrellone, affidatevi ai nostri consigli per trascorrere un'estate alla scoperta delle nostre bellezze turistiche, fra Reggio e il Crinale appenninico. Prendete il sentiero lungo – Crostolo, verso Villa d'Este. Poi puntate su collina e montagna.

I GRANDI CLASSICI.
1- Il rifugio Battisti e la Bargetana sono luoghi da non perdere, per gli escursionisti e per chi ama il fresco, sempre più raro nelle torride estati cittadine. Il lago della Bargetana si trova nella conca del versante nord del monte Prado ed è circondato da pascoli verdeggianti e pareti rocciose. Alba e tramonto sono i due momenti top.

2- Il trittico più famoso tra i possedimenti della Grancontessa Matilde è costituito dai Castelli di Bianello, Rossena e Canossa. Perché non pensare a un itinerario che li includa tutti? Il primo e meno noto dei tre si trova nella pedecollina reggiana ed era particolarmente amato da Matilde. Proprio nei suoi interni, tutti da scoprire, venne incoronata da Enrico V viceregina d'Italia.

Castello di Bianello

3- L’Ippovia dei Briganti. Partite dal centro di Cerreto Alpi imboccando un'antica mulattiera. Raggiungete i Prati del Monte, a quota 1100 m, un terrazzo dal quale è possibile osservare tutta l’alta valle del Secchia, contornata dalle cime più alte dell’Appennino: il Casarola, l’Alpe di Succiso, l’anfiteatro dei Pratacci, la Nuda, il Cavalbianco e il Ventasso. Non è raro vedere caprioli, cervi, cinghiali che mangiano indisturbati ma anche il lupo o l’aquila. Uno dei luoghi più belli del nostro crinale, in un percorso di media difficoltà tra prati, torrenti e boschi di cerro e castagno.

4 – Ventasso Laghi. Meta imprescindibile d'estate, per i suoi luoghi d'interesse naturalistico. Lì vicino trovate il lago Calamone, tra i più belli dell'Appennino, e sentieri ben segnalati. In estate potete dedicarvi a equitazione, escursionismo, tiro con l'arco e noleggiare mountain-bike. C'è anche una pista polivalente per calcetto, pallavolo e tennis.

5 – Dopo dolci declivi e salite in vetta, fate un salto nella Bassa, a Lido Po. La suggestione del Grande Fiume associata alla mollezza della stagione calda e al rumore dei grilli vi conquisteranno. Sorseggiando un drink.