I Consorzi del Parmigiano Reggiano e del Grana Padano alleati per dire no al Nutriscore, il sistema di etichettatura nutrizionale legato al principio della comunicazione a semaforo, una scala cromatica che va dal verde al rosso associata ad una alfabetica (dalla lettera A alla lettera E). Ad ogni alimento, attraverso un algoritmo che tiene conto delle calorie, della quantità di grassi e zuccheri, attribuisce un colore ed una lettera parametrati ad una quantità di prodotto standard (es. 100 gr). La decisione degli organismi di tutela delle Dop è stata adottata riunendosi per la prima volta in un Cda congiunto. Con la risoluzione viene denunciato che gli strumenti di etichettatura basati sul principio a semaforo sono considerati una pratica svalorizzante della Dop perché disincentivano il consumo del prodotto senza un motivo oggettivo di tipo nutrizionale: "Parmigiano Reggiano e Grana Padano non autorizzeranno dunque - informa una nota - le etichette degli operatori della filiera che inseriranno tali informazioni sul packaging delle due Dop". Il provvedimento - specificano i consorzi - è preso "nel rispetto di uno dei compiti importanti a loro assegnati: "adottare misure per la valorizzazione dei prodotti e, se necessario, adottare provvedimenti volti a impedire o contrastare misure che sono o rischiano di essere svalorizzanti per l’immagine dei prodotti".