Ancora violenza in carcere. Detenuto aggredisce due agenti: "Ha tentato di strangolarci"

La denuncia del sindacato Sappe: "Tra enormi difficoltà continuiamo a garantire la sicurezza"

Ancora violenza in carcere. Detenuto aggredisce due agenti: "Ha tentato di strangolarci"

Ancora violenza in carcere. Detenuto aggredisce due agenti: "Ha tentato di strangolarci"

Ancora violenza nel carcere di Reggio. Giovedì pomeriggio alla ‘Pulce’, un detenuto ha aggredito due agenti della polizia penitenziaria. È quanto denuncia il Sappe. Secondo la ricostruzione del sindacato uno degli agenti è stato strattonato e afferrato per l’uniforme, poi è stato colpito con una ginocchiata all’occhio destro. L’altro, invece, è stato afferrato al collo con un braccio, nel tentativo di strangolarlo; lo stesso agente è caduto ed ha sbattuto sul muro, procurandosi delle contusioni al polso. Entrambi sono stati portati in ospedale per le cure e dimessi con una prognosi di sette e tre giorni. "Esprimiamo apprezzamento per il reparto di polizia penitenziario di Reggio – dicono Francesco Campobasso, segretario nazionale del Sappe e Michele Malorni, segretario provinciale – che tra mille difficoltà, a causa della grave carenza di personale, continua, con enorme sacrificio, a garantire la sicurezza negli istituti penali".

Un episodio accaduto in una settimana di grande tensione dopo che è stato divulgato il video choc del brutale pestaggio dell’aprile scorso ai danni di un 40enne detenuto tunisino, per il quale sono accusati di torture dieci agenti della polizia penitenziaria reggiana.