Reggio Emilia, 13 marzo 2018 - «Gli ho tirato un bel pugno, mentre al suo complice ho rifilato una gomitata. Non so come ma alla fine sono riuscito a farli scappare, rimediando solo una ferita alla fronte. Non avevo nessuna intenzione di cedere i soldi!».

Sorride di gusto S. G., arzillo 83enne della Canalina che ieri sera ha messo in fuga da solo due malviventi di origine straniere, all’uscita dal centro sociale Rosta Nuova. L’episodio è avvenuto a mezzanotte inoltrata: l’anziano, dopo aver trascorso la serata al bar, è tornato alla sua macchina situata nel parcheggio adiacente, come da prassi. Nemmeno il tempo di sedersi al volante che la portiera lato passeggero si è aperta, mostrando il volto di un cittadino marocchino, sui 25 anni, con una bottiglia di vodka in mano.

«Non l’ho visto bene – prosegue il pensionato – perché mi ha tirato immediatamente il liquido del superalcolico in faccia, creando problemi alla vista. Una volta avvicinato ha iniziato a gridarmi di dargli i soldi, ma per tutta risposta ho alzato le mani verso di lui e il suo complice, che nel frattempo era arrivato di fianco a me per bloccare l’uscita. Con un po’ di urla e qualche colpo ben assestato sono riuscito ad allontanarmi. E se devo dirla tutta, la ferita me la sono procurata urtando accidentalmente la portiera della macchina!».

L’uomo ha immediatamente chiesto aiuto al bar del circolo, facendo scattare la chiamata alle forze dell’ordine. L’uomo ha riportato solo un colpo alla testa, mentre i rapinatori erano riusciti a rubare solo un mazzo di chiavi, poi abbandonato poco più avanti. «Paura? Ci mancherebbe – conclude -. Anzi, già da lunedì prossimo tornerò al bar per la classica tombolata, senza alcun timore».