Arrestato il boss della Sacra Corona Unita

Ieri all’alba è stata circondata dai carabinieri la casa in cui stava Gianluca Lamendola, 34 anni. Latitante, mesi fa era sfuggito a un blitz

Arrestato il boss della Sacra Corona Unita
Arrestato il boss della Sacra Corona Unita

A luglio era sfuggito a un blitz della Direzione distrettuale antimafia della Procura di Lecce, riuscendo a restare latitante per mesi. Ma è stato intercettato e arrestato ieri mattina all’alba a Correggio, nell’appartamento di un condominio dove aveva trovato un nascondiglio, che probabilmente riteneva sicuro. Era ospite da un amico e pare che a Correggio avesse previsto una breve tappa prima di spostarsi di nuovo. Ma le indagini dei carabinieri hanno svelato la sua posizione. E ieri mattina presto alla porta dell’alloggio correggese hanno bussato i carabinieri, catturando Gianluca Lamendola, 34 anni, presunto capo del clan "Lamendola-Cantanna", il quale si era sottratto all’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del Tribunale di Lecce su richiesta della Dda, eseguita lo scorso 18 luglio nella provincia di Brindisi e in altre province pugliesi.

I militari dell’Arma hanno circondato l’edificio per evitare ogni possibile altra fuga. Poi sono entrati in azione i carabinieri del nucleo investigativo di Brindisi e della Compagnia di San Vito dei Normanni, con il supporto dei carabinieri reggiani. Il latitante è stato fermato ed arrestato. L’uomo, condotto nel carcere di Reggio, è indagato per una lunga seria di reati: associazione di tipo mafioso, associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, tentati omicidi, detenzione e porto illegale di armi da fuoco e da guerra, violenza privata, lesioni personali, estorsioni, ricettazione, danneggiamento seguito da incendio e autoriciclaggio, tutti aggravati dal metodo mafioso e violazione degli obblighi inerenti alla sorveglianza speciale di pubblica sicurezza.

Ora si sta indagando per avere conferme sulla scelta della cittadina emiliana come nascondiglio del presunto capoclan. Nei giorni scorsi erano stati effettuati altri arresti: l’Unità ricerca fuggitivi della polizia tedesca ha localizzato in Germania il latitante Adriano Natale, 41 anni, pure lui sfuggito alla cattura durante il blitz di luglio. E nello scorso settembre, sempre in Germania, era stato catturato il 49enne Rosario Cantanna, pure lui latitante sfuggito a quella operazione.

Antonio Lecci