LARA FERRARI
Cronaca

Arrivano in 200 da tutta l’Italia. Il grande abbraccio ai Cccp: "Una splendida sorpresa"

Gli ammiratori, trasversali per età, sono accorsi alla presentazione di ‘Altro Che Nuovo Nuovo’ album che contiene la registrazione del concerto datato 3 giugno 1983 alla palestra Galileo .

Arrivano in 200 da tutta l’Italia. Il grande abbraccio ai Cccp: "Una splendida sorpresa"

Arrivano in 200 da tutta l’Italia. Il grande abbraccio ai Cccp: "Una splendida sorpresa"

Solamente nel primo pomeriggio di ieri abbiamo capito perché ci avevano fatto accomodare nella sala più grande del circolo, quella con il tavolo ricoperto da un "drappo rosso, che non era cercato. E’ capitato, come la vita", per usare le parole di Massimo Zamboni. Il perché aveva la forma entusiasta e trascinante di oltre 200 fan della band, giunti da tutta Italia per applaudire, incontrare e scambiare qualche battuta con i propri beniamini. Gli ammiratori, trasversali per età, sono accorsi in questa zona molto cara al gruppo reggiano dopo essersi accaparrati l’edizione limitata di ‘Altro Che Nuovo Nuovo’ - doppio lp crystal da collezione, con una stampa del volantino originale del concerto in formato A4 - disponibile in esclusiva sullo store online di Universal Music Italia, che ha dato accesso prioritario a un incontro con la band, avvenuto ieri al circolo Pigal. Si è creata un’occasione unica per moltissimi, che hanno potuto ascoltare le note di quei pezzi che si pensavano dispersi per sempre e che sono invece stati recuperati. Un live imperdibile, che trascina l’ascoltatore in una fumosa palestra degli anni ‘80, tra punk e socialisti uniti da un solo credo. "Ci soddisfa tanto la danza delle idee quanto quella dei corpi", dichiaravano. Molti dei fan presenti ieri hanno vissuto, e cambiato pelle e vestiti, proprio come la loro band preferita, e, cosa più importante e che spiegava la presenza compatta, si sono riconosciuti nei quattro al tavolo, anche probabilmente in quel disagio del vivere, come lo ha illustrato da par suo Giovanni Lindo: "Un disagio che può essere più piacevole da vivere dell’agio. Questo emerge in qualsiasi tempo e contesto politico. C’è un esistenzialismo che riguarda il mistero dell’uomo e della vita, che porta a porsi domande".