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5 mag 2022

Asmer: "Teneteci fuori dai giochi politici"

Il presidente in risposta al sindaco Daviddi: "Noi ci occupiamo di cultura. Se poi vuole metterci al bando, ne prendiamo atto"

"Teneteci fuori dai vostri giochi politici. Noi ci occupiamo di cultura della memoria". Ad affermarlo è il presidente dell’associazione Studi Militari Emilia Romagna (Asmer) Giulio Verrecchia dopo che il sindaco di Casalgrande Giuseppe Daviddi si è dissociato dalle critiche dell’associazione sollevate nei confronti del consigliere di minoranza del Pd, Paolo Debbi. Verrecchia controreplica quindi al primo cittadino che ha annunciato di interrompere, fino alla conclusione del suo mandato, ogni rapporto tra l’amministrazione e Asmer. Verrecchia aveva già risposto al comunicato diffuso sabato da Debbi che aveva chiesto le dimissioni del presidente del consiglio comunale Marco Cassinadri dopo la sua lettura, nel consiglio di venerdì scorso, di una lettera di Asmer per la contrarietà di Debbi, nella seduta del 3 marzo, all’intitolazione di una via o luogo pubblico alla memoria di Gino Montipò, marinaio e militare nato a Casalgrande.

Verrecchia, rivolgendosi a Daviddi, ritiene che la "messa al bando un’associazione che si occupa di divulgazione storico-militare è una misura decisamente poco gustosa, ma ne prendiamo atto. Non siamo a fornire spiegazioni, ma a preservare il buon nome dell’associazione che ho l’onore e l’onere di presiedere. Spedimmo quella lettera al presidente del consiglio comunale poiché ci tenevamo a ringraziare il Comune di Casalgrande per la concessione di una pubblica via al marinaio Montipò, ma allo stesso tempo ritenemmo lesive dell’onorabilità del marinaio le motivazioni di voto addotte dal consigliere Debbi".

"Il nostro unico interesse fu quello di tutelare l’onorabilità del Montipò come cittadino italiano al servizio dello Stato. Nessuno di noi è entrato in consiglio imponendo la lettura di quella missiva e francamente non vedo altresì nessun atto intimidatorio nella lettura di quelle righe. E’ stato violato un protocollo leggendola? Se il presidente del consiglio ne ha dato lettura ciò era evidentemente consentito". Giulio Verrecchia, rispondendo sempre al sindaco, evidenzia che i loro associati sono "parte integrante della comunità che rappresentate e abbiamo ritenuto doveroso criticare le affermazioni rilasciate dal consigliere Debbi in quella sede. Ha definito intimidatorie le nostre critiche; le definisco un’espressione di democrazia e di cittadinanza attiva".

Intende poi comunque garantire che nessun "attacco è stato mai progettato nei confronti del Pd di Casalgrande, del sindaco e nemmeno del consiglio comunale. Non ci interessa alcuna questione politica in realtà". Il presidente Asmer rimarca che la loro professione è volta allo "studio, alla divulgazione e alla tutela di coloro che, volenti o nolenti, sono stati chiamati al dovere e lo hanno compiuto con abnegazione, onestà e umiltà".

Matteo Barca

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