Nei guai un artigiano cinquantenne
Nei guai un artigiano cinquantenne

Guastalla (Reggio Emilia), 8 settembre 2019 – Un assegno circolare da oltre 40.000 euro, apparentemente regolare e di buona fattura tanto, da essere accreditato sul conto corrente dell’artigiano che l’ha posto all’incasso. Peccato però che il titolo sia risultato falso. E l’artigiano è finito nei guai.

Con le accuse di uso di atto falso e falsità in titoli di credito, i carabinieri di Guastalla hanno denunciato un artigiano calabrese di 50 anni domiciliato a Poviglio. La banca su cui è correntista l’indagato inizialmente ha accettato il titolo che lo stesso artigiano ha versato sul suo conto che ha rimpinguato di oltre 40.000. Una successiva serie di operazioni ha però insospettito la banca, che da ulteriori accertamenti ha scoperto trattarsi di un assegno falso.

Del fatto so è quindi occupata la Procura reggiana che ha delegato le indagini ai carabinieri di Guastalla, confermando la contraffazione del titolo. Ora si indaga su come l’interessato sia entrato in possesso dell’assegno, che l’artigiano dice di aver ricevuto via posta, trattandosi di una liquidazione risarcitoria assicurativa per incidente stradale.