GIULIA BENEVENTI
Cronaca

Autista aggredito a Reggio Emilia “per colpa dei ritardi”. La reazione dei sindacati

Ieri in piazzale Tricolore, un 30enne prende a pugni il mezzo. Arriva la polizia, denunciato. È il terzo caso in una settimana. Cgil, Cisl, Uil e Ugl scrivono al Prefetto: "Si apra un tavolo"

Autista aggredito: i sindacati hanno inviato una lettera al Prefetto Maria Rita Cocciufa, al questore Giuseppe Maggese, all’Agenzia della Mobilità e all’azienda Seta per chiedere maggior sicurezza

Autista aggredito: i sindacati hanno inviato una lettera al Prefetto Maria Rita Cocciufa, al questore Giuseppe Maggese, all’Agenzia della Mobilità e all’azienda Seta per chiedere maggior sicurezza

Reggio Emilia, 13 giugno 2024 – Nemmeno il tempo di chiedere con urgenza un confronto coi vertici cittadini, e i sindacati si trovano a dover fare i conti con l’ennesima aggressione a danno di un autista Seta da parte di un passeggero.

Stefano (nome di fantasia) ha 32 anni e verso mezzogiorno ieri stava lavorando sulla linea 2, di-retta in via Curie. "Fatta la fermata della stazione – racconta – stavo procedendo verso piazzale Tricolore quando un extracomunitario, si avvicina. Inizia a lamentarsi del fatto che per ore non erano passati i bus, chiedendomi il perché. Era molto agitato e poco lucido. Gli ho risposto che mi sembrava impossibile e che comunque poteva, se voleva, fare una segnalazione all’azienda. Gli ho detto che io stavo lavorando e in quel momento non sapevo come aiutarlo.

"Arriviamo al semaforo e siamo fermi, a quel punto ha dato di matto. Insisteva, ha iniziato a dare dei pugni sul cruscotto, ha provato ad aprire la porta. Mi ha preso per la maglietta e strattonato".

La situazione stava degenerando. "Ho chiamato subito la polizia – prosegue – nel giro di mezz’ora sono arrivati gli agenti, ma intanto lui era già sceso. Non era andato lontano, è rimasto lì nei paraggi, e mentre è uscito mi ha anche spaccato uno specchietto. In tutto ciò però io ero fermo all’incrocio nel traffico, perciò sono ripartito e lungo la via Emilia ho accostato per siste-mare come potevo lo specchietto. Non so ancora se presenterò un rapporto interno all’azienda, ma di sicuro qualcosa farò. Non mi era mai successo prima, al massimo solo qualche discussione, ma non posso dire di essere sorpreso. A tanti colleghi cose simili sono già successe più volte".

Nel frattempo , gli agenti hanno portato il passeggero in questura: noto habitué della zona stazione e tossicodipendente, ha raccontato che si stava recando al Sert. L’uomo, un 30enne di origine tunisina, è stato denunciato per danneggiamento. È il terzo episodio in una settimana: giovedì scorso un autista è stato vittima di un agguato da parte di un passeggero con cui aveva discusso a bordo, venerdì una conducente è stata aggredita verbalmente e minacciata da un gruppo di ragazzini. I sindacati, già sul piede di guerra, non arretrano di un metro.

«A fronte dei crescenti episodi di aggressioni a danno degli operatori del trasporto pubblico locale, le scriventi organizzazioni sindacali territoriali sono a richiedere un incontro con carattere di urgenza al fine di condividere le azioni da mettere in capo nel minor tempo possibile e di tutelare salute e sicurezza dei lavoratori", è il testo della lettera inviata oggi da Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uilt, Faisa Cisl e Ugl Fna a Seta, Prefettura, Agenzia per la Mobilità e Comune, nella speranza di arrivare ad affrontare una volta per tutte il problema della sicurezza a bordo dei mezzi pubblici. Una situazione non più sostenibile, segnalata a più riprese ma che ancora non ha raggiunto un punto di svolta.