"Basta con i coriandoli di plastica per gli esami"

Gli esami di maturità sono finiti, ma restano i residui dei festeggiamenti. L'appello di un docente per evitare i coriandoli di plastica, dannosi per l'ambiente e la salute.

"Basta con i coriandoli di plastica per gli esami"

"Basta con i coriandoli di plastica per gli esami"

Gli esami di maturità sono ormai terminati e, con essi, i festeggiamenti di genitori, parenti e amici, la cui presenza ha sollevato non poche discussioni, pro (poche) e contro (di più) sui social media. Purtroppo, al netto della gioia per il superamento dell’esame, i maleducati che lasciano per terra i residui dei festeggiamenti sono ancora troppi (il che farebbe dubitare della raggiunta “maturità”) come si può vedere passando nei cortili delle scuole. A tale proposito, vorrei lanciare un appello agli studenti, alle famiglie e anche alle autorità deputate alla salute, volto ad evitare la pessima usanza del lancio dei coriandoli fatti con i ritagli di plastica. Sono oggetti molto leggeri, che si disperdono ovunque, che è difficilissimo raccogliere, andando ad aggravare il problema della dispersione nell’ambiente delle microplastiche, i cui effetti tossici sono già stati evidenziati dalle ricerche mediche. In alcune città i sindaci li hanno vietati in diverse occasioni e spero che i sindaci dei comuni sedi di scuole superiori emanino un divieto ad hoc per questi famigerati coriandoli in occasione dei prossimi esami di maturità.

Alberto Sgarbi

docente IIS Nobili