Claudio Foti, al centro del caso Bibbiano
Claudio Foti, al centro del caso Bibbiano

Bibbiano (Reggio Emilia), 5 settembre 2019 - Facciamo un po’ i conti in casa dell’Unione Val d’Enza alla voce Servizi sociali dei minori. Da alcuni documenti in possesso dai consiglieri Natascia Cersosimo e Alberto Iotti, si possono notare alcuni dati interessanti. Ad esempio una escalation delle spese legali, soprattutto dal 2016, da quell’anno è iniziata anche la collaborazione con il presidente dell’associazione Hansel e Gretel Claudio Foti.

false

Scorrendo la lista degli incarichi esterni per per motivi legali c’è un trend che dal 2013 che non vi erano spese legali, al 2017 ultimi dati completi disponibili si è passati a ben 42.380 euro. I dati 2018- 2019 sono ancora parziali ma seguono il trend precedente. Nel 2013, sono stati spesi per la sola formazione 3.521, nel 2014 l’Unione ha speso 7.768 euro di cui 4mila per le spese legali. Nel 2015 le spese sono state pressoché uguali: 7.220 di cui 4.600 di spese legali.

Poi il salto, nel 2016 di sole spese legali la cifra sale a 18.960 euro. Nel 17, il boom per le spese legali passate a 42.380 euro, da notare che quando si supera i 40mila euro di spese perla pubblica amministrazione e necessario il bando, ma in questo caso questa cifra suddivisa in diversi incarichi. Fra gli avvocati con più conferimenti è stato senza dubbio Marco Scarpati con ben 21 incarichi dal 2016 ad oggi con una spesa totale per l’Unione, dal 2016 ad oggi di ben 59.917 euro.

false

Il mandato dell’avvocato Scarpati era per consulenze legali e per servizi legali per la tutele dei minori in carico all’Unione. Tutti gli incarichi ricevuti dalla responsabile del servizio dei servizi sociali per i minori: Federica Anghinolfi. Mentre le altre spese legali che non riguardano la tutela dei minori, in tre anni hanno toccato quota 34.081.

Fra gli incarichi esterni, solo in una circostanza appare Claudio Foti di 3.054 Euro per un incarico peritale per tutelare gli interessi di minore in quanto persona offesa di reato. Gli incarichi a Foti erano gestiti dall’Ausl come incarichi di servizio per le consulenze psicologiche. Va ricordato che lo stesso Foti è laureato in Lettere e non in psicologia o psichiatria.