Bibbiano, il sindaco Andrea Carletti (Foto Ansa)
Bibbiano, il sindaco Andrea Carletti (Foto Ansa)

Bibbiano (Reggio Emilia), 19 settembre 2019 – Centoquarantasette tra post e mail dal contenuto ritenuto offensivo o minatorio. E' questo l'oggetto della querela del sindaco di Bibbiano, Andrea Carletti, sospeso e attualmente ai domiciliari nell'ambito dell'inchiesta sugli affidi illeciti. Nel mirino anche Luigi Di Maio. La querela risale al 12 agosto "ed è stata presentata perché il fenomeno sui social è stato ed è devastante" per lui, spiega uno dei legali del primo cittadino, Giovanni Tarquini.

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A metà luglio, prima della crisi di Governo e la formazione del nuovo esecutivo, il ministro degli Esteri (all'epoca vicepremier) scrisse su Facebook: "Col Pd non voglio avere niente a che fare. Col partito che fa parte dello scandalo di Bibbiano, con i bambini tolti ai genitori e addirittura sottoposti a elettroshock e mandati a altre famiglie, con il sindaco Pd che è coinvolto in questo, non voglio avere niente a che fare”.

"Ci sono commenti che sono sia diffamatori che minacciosi: mettono a rischio anche l'incolumità familiare. Ci sono affermazioni che è difficile ripetere, sono barbare", prosegue Tarquini. "Una delle occasioni scatenanti" di questi commenti è stato il post che Di Maio, all'epoca vicepremier, "ha pubblicato il 27 giugno, il giorno dell'ordinanza di custodia cautelare, con l'immagine di Carletti con la fascia tricolore e la scritta sotto 'il sindaco del Pd che faceva affari coi bambini". Per Tarquini la frase è problematica "dal punto di vista della diffamazione e del rischio di subire aggressioni".

Carletti "non ha preso un'iniziativa di questo tipo per limitare libertà d'opinione e espressione in cui lui per primo crede, ma c'è modo e modo: ha voluto portare davanti all'autorità giudiziaria delle cose che costituiscono un reato", ha spiegato il legale. 

Ieri mattina, intanto, è andata in scena l'ennesima manifestazione di protesta a sul sistema dell’affidamento dei minori. Davanti al municipio una decina di persone, vigilate dalla Digos, si sono esposte a sostegno di una mamma che ha denunciato la sottrazione - a suo dire illecita - della figlia.

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Sull’inchiesta ‘Angeli e Demoni’ si continua a dare battaglia anche in Parlamento con due interrogazioni presentate alla Camera, dal deputato leghista Paolo Tiramani e la grillina Carmen di Lauro. Nel mirino la Rai. “Vogliamo conoscere nel dettaglio il tempo e lo spazio dedicato alle vicende di Bibbiano nei telegiornali e nella programmazione delle reti pubbliche: non sembra che la copertura mediatica offerta sia stata adeguata in termini di tempo e di analisi”.