La piccola Giada con il personale del Santa Maria Nuova
La piccola Giada con il personale del Santa Maria Nuova

Reggio Emilia, 1 giugno 2021 - Alla nascita pesava poco più di 500 grammi e ora, dopo sei mesi di Terapia intensiva neonatale, è stata dimessa in buona salute. Sembra un miracolo la storia di Giada, nata a sole 22 settimane di gestazione. Un grande risultato per il reparto di Neonatologia del Santa Maria Nuova di Reggio. La nascita a 22 settimane di gravidanza raramente consente la sopravvivenza, che viene riportata in Italia in pochissimi casi, e in questi spesso si accompagna a patologie croniche invalidanti. Ma stavolta la piccola Giada ce l’ha fatta. “La piccola è nata a Capodanno e ha mostrato fin da subito la sua grande voglia di vivere. Ci è sembrato un segnale importante, dopo un pesantissimo 2020, iniziare l’anno nel segno della vita che si rinnova e manifesta la sua forza. Siamo orgogliosi e felici di aver accompagnato lei e i sui genitori in questi mesi difficili e di poterla mandare a casa oggi in perfetta salute”, dichiara il dottor Giancarlo Gargano, direttore della Terapia Intensiva Neonatale dell’arcispedale. Durante la degenza, Giada ha presentato un decorso clinico con numerose complicanze che hanno reso travagliato il suo percorso. Tutte le gravi complicanze sono state affrontate con tenacia dalla bimba e dalla sua famiglia. Una storia che conferma l’ottima assistenza perinatale offerta nel Reggiano e testimonia l’integrazione esistente tra Ostetricia e Neonatologia, indispensabile premessa per il perseguimento di buone performance perinatali.