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4 mag 2022

Blitz della Volante in via Chiesi Sei denunciati, due rimpatriati

Gli agenti ripristinano la legalità nei garage occupati dagli spacciatori. "Controlli anche nei prossimi giorni"

Nella notte tra domenica e lunedì gli agenti della Squadra Volante hanno compiuto un blitz per ripristinare la legalità nell’autorimessa condominiale di via Chiesi, la parallela di viale IV novembre tra viale Emilia all’Ospizio e via Turri.

Il grande seminterrato – come riferito sul Carlino di sabato – da febbraio era diventata una piazza di spaccio, occupato stabilmente da un gruppo di giovani stranieri in un contesto di grande degrado: rifiuti d’ogni genere, siringhe abbandonate, bici rubate ed escrementi.

Una situazione surreale: i padroni dei garage, di fatto espropriati, da tempo avevano rinunciato – per comprensibili motivi di sicurezza – ad utilizzare gli spazi di proprietà.

Derubati più e più volte, avevano fatto ricorso ad ogni azione (dalla segnalazione della situazione agli amministratori al rafforzamento delle porte basculanti; dalle spese per il ripristino dei dispositivi danneggiati, alle spese per le pulizie straordinarie) senza purtroppo vedere nel tempo alcun miglioramento.

Nel corridoio seminterrato su cui si affacciano i garage privati, domenica notte i poliziotti hanno sorpreso sei persone di nazionalità straniera.

Di queste sei, tre sono state denunciate per violazione di domicilio, invasione di terreni ed edifici e porto abusivo di armi o oggetti atti ad offendere; due, risultati irregolari, sono stati accompagnati a Torino, al Centro di permanenza per il rimpatrio; gli altri tre sono stati denunciati per gli stessi reati ma anche per ricettazione.

Nell’ambito del controllo, infatti, sono stati recuperati degli smartphone e un Ipad che gli investigatori ritengono essere provento di furto.

Nella corsia centrale dei garage – dove i tombini venivano utilizzati come nascondiglio per riporre la droga – gli agenti hanno sequestrato circa venti grammi di marijuana.

"I controlli proseguiranno anche nelle prossime giornate – promettono nella nostra questura – tenendo conto delle segnalazioni che i cittadini residenti presenteranno al posto di polizia di via Turri".

I proprietari dei garage restano a dita incrociate. Durerà?

L’ultimo raid furtivo a danno dei titolari delle autorimesse è stato messo a segno all’alba del primo di maggio; scassinati alcuni portoni, sparite – tra l’altro – delle vecchie attrezzature per la pesca subacquea. Era già stato pubblicato l’articolo sulla protesta dei cittadini e tutto lasciava presagire una risposta immediata della polizia. Ma i ladri, si sa, sono lettori distratti.

a.fio.

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