Una bomba carta
Una bomba carta

San Polo (Reggio Emilia), 15 aprile 2018 – Voleva a tutti costi parlare con l’ex fidanzata. E per farlo non ha esitato non solo a inviare messaggi minacciosi, ma è arrivato perfino a fare esplodere una bomba carta sul balcone dell’abitazione della famiglia della giovane, provocando danni strutturali dovuti proprio allo scoppio.

Le indagini dei carabinieri hanno portato a un ragazzo di appena 17 anni, che in passato aveva avuto una relazione sentimentale con la ragazza ventenne. L’autore della minaccia è stato raggiunto dai carabinieri di San Polo d’Enza e portato in una comunità sociale, su ordine del Tribunale dei minorenni di Bologna. L’episodio era avvenuto il 9 aprile, in tarda serata. Sul balcone della casa era stata lanciata una bomba carta, con lo scoppio che aveva danneggiato gli armadietti che erano sullo stesso balcone e il telaio dell’infisso della finestra.

Le indagini si sono indirizzate sull’ex fidanzato della ragazza che abita in quell’appartamento. Si è poi scoperto che il minorenne voleva a tutti i costi chiarire alcune questioni con la giovane, senza però riuscirci dopo essere stato bloccato via whatsapp, senza più ottenere risposte al telefono. Prima di agire aveva inviato un messaggio: “Rispondimi, altrimenti prende il sopravvento la rabbia che ho dentro…”. E 24 ore dopo si è verificata l’esplosione. Ora si indaga per capire se il giovane ha avuto aiuto da qualcuno per realizzare la bomba carta fatta esplodere sul balcone della casa dell’ex fidanzata.