di Antonio Lecci Ha perso il controllo del furgone del latte, che stava conducendo su un tratto rettilineo dell’ex Statale 358, tra Boretto e Poviglio, finendo dalla parte opposta della carreggiata per poi concludere la sua corsa in fondo a un canale di bonifica, sotto un ponticello. È accaduto verso le otto di ieri mattina alle porte di Boretto, dove l’autocarro adibito al trasporto del latte è prima finito con...

di Antonio Lecci

Ha perso il controllo del furgone del latte, che stava conducendo su un tratto rettilineo dell’ex Statale 358, tra Boretto e Poviglio, finendo dalla parte opposta della carreggiata per poi concludere la sua corsa in fondo a un canale di bonifica, sotto un ponticello.

È accaduto verso le otto di ieri mattina alle porte di Boretto, dove l’autocarro adibito al trasporto del latte è prima finito con una ruota sul ciglio della strada, per poi sbandare verso la corsia opposta.

Il conducente, un autista esperto di 36 anni, M.S. residente a Poviglio e dipendente della latteria sociale La Grande di Castelnovo Sotto, stava tornando verso la sede aziendale dopo il giro negli allevamenti della zona. Improvvisamente ha perso il controllo dell’autocarro, che è finito nel canale, dove per fortuna c’era poca acqua.

Alcuni automobilisti di passaggio hanno dato l’allarme alla centrale operativa del 118.

Sul posto sono arrivati i volontari della Croce azzurra di Poviglio, l’automedica di Guastalla, ma anche l’elisoccorso di Parma, oltre ai vigili del fuoco del distaccamento guastallese.

E’ stata la squadra del 115 a estrarre l’uomo dall’abitacolo, per poi affidarlo al personale medico.

Dopo le prime cure, il conducente ferito è stato caricato a bordo dell’elicottero del 118 e accompagnato all’ospedale Santa Maria Nuova di Reggio.

Dai primi accertamenti sembra aver riportato traumi seri, ma l’uomo non sarebbe in pericolo di vita.

Per i rilievi sono intervenuti gli agenti della polizia locale della Bassa Reggiana: non si esclude che la sbandata possa essere avvenuta a causa di una minima distrazione, per un malore improvviso oppure per una manovra che ha fatto spostare il peso del latte caricato, spostando l’autocarro verso il ciglio della strada. Ieri mattina si sono avuti disagi al traffico, proseguito a lungo a senso unico alternato. Nel primo pomeriggio, con l’ausilio di una gru, è stato possibile recuperare l’autocarro, nel frattempo svuotato del carico di latte. Durante le operazioni il traffico è stato regolato a senso unico alternato, il tempo necessario al recupero.