Il sequestro dell'area
Il sequestro dell'area

Cavriago (Reggio Emilia), 11 gennaio 2019 – In un terreno agricolo di proprietà di due fratelli aveva realizzato un canile per il ricovero e l’addestramento di cani da caccia, senza autorizzazione urbanistica del comune e di quella sanitaria dell’Azienda Usl. Nella stessa area di circa 200 emtri quadrati, a Cavriago, i carabinieri del paese con gli agenti della polizia locale della Val d’Enza, hanno rinvenuto anche una vera e propria discarica non autorizzata costituita da rifiuti domestici e speciali anche pericolosi. E in una voliera c’erano quattro starne, utilizzate per l’addestramento dei cani da caccia.

I volatili sono stati sottoposti a sequestro e affidati in custodia al centro recupero fauna selvatica “Rifugio Matildico”, mentre i tre cani da caccia, trovati in buone condizioni di salute e risultati di proprietà dell’utilizzatore dell’area, sono stati affidati al proprietario. Questi gli esiti dei controlli che l’altra mattina i carabinieri di Cavriago hanno condotto con la polizia locale, portando al sequestro dell’area. Con le accuse di abusi edilizi, realizzazione di discarica non autorizzata, detenzione di richiami vivi non autorizzata e realizzazione abusiva di un canile, è stato denunciato un 32enne napoletano residente a Cavriago che aveva in uso l’area oggetto dei controlli.

Nei guai anche due fratelli reggiani di 80 e 74 anni i quali, come proprietari dell’area, dovranno rispondere in concorso degli abusi edilizi rilevati nel corso dei controlli.