"Caserma, resti lo stato di sede disagiata"

Piccinini, capogruppo M5S in Regione, chiede garanzie per i nostri Vigili del fuoco.

Assicurare lo stato di “sede disagiata” ai presidi dei Vigili del fuoco di Vergato, Castelnovo Monti e Bobbio in via permanente, o almeno fino alla fine dello stato di emergenza in Emilia-Romagna dovuto agli eventi alluvionali dello scorso maggio.

È quanto chiede Silvia Piccinini, (capogruppo regionale del Movimento 5 Stelle), che ha presentato un’interrogazione in Regione riguardo alle sedi distaccate dei Vigili del fuoco che rischiano di avere pesanti ripercussioni dal punto di vista organizzativo a partire dal 1° gennaio prossimo, quando entreranno in vigore nuove norme legate alla contrattazione collettiva nazionale di settore.

"A partire dall’inizio del prossimo anno le strutture di Vergato, Bobbio e Castelnovo Monti, rispettivamente nelle province di Bologna, Piacenza e Reggio Emilia, perderebbero lo status di sedi disagiate che fino ad oggi ha consentito loro di poter contare su una organizzazione del lavoro in grado di garantire una presenza costante in quei territori, riducendo gli spostamenti e, di conseguenza, i tempi e i costi d’intervento – spiega Silvia Piccinini – Il tutto perché in base ad un complicato calcolo matematico questi tre presidi non rientrerebbero più nei parametri stabiliti, arrecando così un danno molto rilevante alle zone interessate. Ritornando ad essere classificate come strutture ordinarie, infatti, le turnazioni renderebbero molto problematici gli spostamenti per le trasferte del personale, con il rischio, quindi, di lasciare scoperto un intero territorio".