Cccp, due chicche inedite nel nuovo album

Un fan in possesso della scaletta del 1983 anticipa qualche contenuto: "Allora eseguivano anche Onde e Oi Oi Oi, mai pubblicate"

Cccp, due chicche inedite nel nuovo album

Cccp, due chicche inedite nel nuovo album

L’uscita dell’album dei Cccp svela i primi passi del gruppo, che risalgono a 40 anni fa. ’Altro che nuovo nuovo’, che oggi sarà svelato in conferenza stampa, propone il concerto d’esordio dei "Fedeli alla linea". Sono canzoni che ammiccano "al punk filosovietico e alla musica melodica emiliana", eseguite dal vivo il 3 giugno 1983 in città alla palestra di via Candelù. "La formazione in occasione del concerto del 1983 era composta da Giovanni Lindo Ferretti come voce, Massimo Zamboni alla chitarra, Umberto Negri al basso e Agostino Giudici alla batteria. Tra le curiosità per il concerto alla palestra Galileo, c’è l’utilizzo della batteria. Il batterista di quell’esibizione, Giudici, conosciuto come ‘Zeo’, aveva circa 18 anni, è il fratello di Annarella", afferma Andrea Gibertoni, fan di vecchia data.

"Secondo la memoria degli appassionati presenti all’esibizione e ad altri concerti dei Cccp di quel periodo, solitamente veniva proposta una scaletta piuttosto corposa", continua.

"Tra i brani eseguiti c’erano Live in Pankow, Punk Islam, Sexy Soviet, Militanz, Onde, Stati di agitazione, Trafitto, Kebab Traüme, Manifesto, Valium Tavor Serenase, Tu menti, Mi ami?, Morire, Cccp, Noia, Sono come tu mi vuoi, Emilia Paranoica, Oi Oi Oi". L’uscita è stata resa possibile in seguito al ritrovamento dopo tanto tempo di una audiocassetta con il concerto reggiano. L’album in versione disco viene annunciato anche in un’edizione limitata: colorato, come in passato per Ortodossia e Affinità-divergenze fra il compagno Togliatti, apparsi negli anni ‘80 in vinile rosso. Ortodossia era inserito in uno curioso libretto. Affinità conteneva un volantino e una cartolina con Annarella, la "benemerita soubrette". L’edizione di "Altro che nuovo nuovo" per collezionisti è già esaurita. "Pensando alla scaletta eseguita all’epoca dai Cccp, l’album dovrebbe contenere quei pezzi diventati iconici cavalli di battaglia, mentre altri, intorno al 1983, erano in fase di studio, da perfezionare, tra cui Trafitto, Manifesto e Noia. Sexi Soviet diventerà poi Brucia Baby Burn. Potrebbero esserci brani inediti, come Onde e Oi Oi Oi, che rievocano l’attività iniziale del gruppo e che possono solleticare l’attenzione dei collezionisti. Kebab Traume, eseguita dai Cccp nelle prime apparizioni, è una cover di un brano dei Daf, gruppo elettronico tedesco". Il giradischi è stato spolverato. I nuovi eppure vecchi solchi attendono. L’atmosfera d’attesa tra gli appassionati si tocca con mano. Il punk degli anni ‘80 è pronto a scorrazzare nuovamente lungo la via Emilia in locali e notturni che paiono usciti dalla penna di Pier Vittorio Tondelli. m.t.