STELLA BONFRISCO
Cronaca

Concerti, 10 serate di alta qualità Apre la Chamber Orchestra of Europe

La Filarmonica della Scala per il 50° anniversario di MusicaRealtà, fondata da Abbado, Nono e Pollini .

Concerti, 10 serate di alta qualità  Apre la Chamber Orchestra of Europe

Concerti, 10 serate di alta qualità Apre la Chamber Orchestra of Europe

di Stella Bonfrisco

Sono 10 gli appuntamenti della Stagione dei Concerti dei Teatri, da novembre a maggio al Valli (inizio alle 20,30). L’apertura (25 novembre) è un evento, con il ritorno della Chamber Orchestra of Europe, diretta da sir Antonio Pappano, insieme alla pianista Beatrice Rana: interprete ideale del poetico concerto per pianoforte di Robert Schumann. La Filarmonica della Scala (13 febbraio) arriva per il gran finale del Reggio Parma Festival e per concludere l’omaggio al 50° anniversario di MusicaRealtà, la rassegna di concerti e incontri fondata da Claudio Abbado, Luigi Nono e Maurizio Pollini, il cui primo ciclo si concluse nel 1973 con un memorabile concerto diretto proprio da Claudio Abbado e l’Orchestra di Budapest, solisti il pianista Maurizio Pollini e il soprano Slavka Taskova Paoletti. Questo concerto celebra altri due importanti anniversari: i 100 anni dalla nascita di Luigi Nono e il 10° anno dalla scomparsa di Claudio Abbado. Anche la locandina del concerto ha un valore simbolico e presenta lo stesso programma diretto da Abbado nel 1973: Como una ola de fuerza y luz di Luigi Nono, per soprano, pianoforte, orchestra e nastro magnetico, e la Sinfonia n. 3 in mi bemolle maggiore op. 55 Eroica di Beethoven. Dirige Ingo Metzmacher, con la soprano Serena Sáenz e uno dei massimi pianisti viventi: Pierre-Laurent Aimard.

Diversi i concerti monografici. Il Pomo d’Oro (13 dicembre), specialista nella prassi esecutiva storica, guidato dal direttore principale Maxim Emelyanychev, guarda a Mozart . In cartellone poi concerti interamente dedicati a Bach: nella sua dimensione cameristica con Hilary Hahn, violinista vincitrice di tre Grammy Award, e Andreas Haefliger (9 aprile), acclamato per la sua sensibilità, intuizione e tecnica musicale . E con la Budapest Festival Orchestra diretta da Ivan Fischer con Veronika Eberle, violino e Steven Isserlis, violoncello (18 maggio). Mentre la Messa in si minore BWV 232, uno dei capolavori della musica sacra, è affidata a Kammerchor e Barockorchester Stuttgart, con Frieder Bernius direttore (19 marzo).

Beethoven e Mozart nel concerto dell’Orchestra della Svizzera Italiana (10 gennaio). Mentre il duo Patricia Kopatchinskaja al violino e Polina Leschenko al pianoforte (26 gennaio) si muove tra epoche e compositori classici e contemporanei (George Enescu e Claude Debussy, Patricia Kopatchinskaja, Gabriel Fauré). Composto dall’Hugo Wolf Quartet, dalla pianista Ariane Haering, dalla flautista Silvia Careddu dal clarinettista Alexander Neubauer, l’Alban Berg Ensemble Wien (27 febbraio) si muove nel solco della tradizione viennese, tra compositori legati alla capitale austriaca: Schnittke, Mahler e Schoenberg. Interessante il programma dell’ensemble vocale The Tallis Scolars: da Hildegard von Bingen, monaca, mistica vissuta nell’anno Mille ad Arvo Pärt al noto Miserere mei, Deus di Gregorio Allegri (26 aprile).