Condannato a otto mesi

Massimiliano Perego, 43 anni, era ai domiciliari, disposti dal tribunale di Parma a seguito di un furto messo a segno in agosto al ‘Bimbostore’ nella città ducale. Ma il 4 settembre i carabinieri reggiani lo hanno scoperto fuori casa e lo hanno arrestato in flagranza: per lui è stata formulata l’ipotesi di evasione. Durante l’udienza di convalida, aveva ammesso la responsabilità e aveva detto di aver raccontato alla moglie che sarebbe uscito a comprare sigarette, ma che poi aveva acquistato due palline di cocaina. A Reggio non era stato sottoposto a misure cautelari, ma era andato in carcere ugualmente in virtù di un’altra decisione del tribunale di Parma. Per questa condotta di recente gli è stato rifiutato l’affidamento in prova a Milano. Ieri è stato processato per evasione con rito abbreviato. Il pm ha chiesto una condanna di 1 anno e 4 mesi. Risulta che abbia una trentina di precedenti penali. L’avvocato difensore Mario Di Frenna ha chiesto l’assoluzione sostenendo che mancasse l’elemento soggettivo del reato, ossia che lui fosse uscito perché mosso dal bisogno incontenibile di droga. Il giudice Stefano Catellani lo ha condannato ieri a 8 mesi.