"Continuità di ideali, ma nuove competenze"

Il primo cittadino Ruggi traccia la linea: " Monitoraggio delle problematiche infrastrutturali del territorio".

"Continuità di ideali, ma nuove competenze"

"Continuità di ideali, ma nuove competenze"

Continuità nella novità. Con questo spirito gli elettori di Carpineti hanno issato sulla poltrona di primo cittadino Giuseppe Ruggi.

Imprenditore nel ramo delle materie prime per l’industria ceramica, il 65enne neosindaco raccoglie l’eredità di Tiziano Borghi (che ha ricoperto la carica dal 2014 sino allo scorso weekend elettorale) alla guida della stessa lista civica, Bene Comune per Carpineti ma con consiglieri, e verosimilmente assessori, quasi del tutto nuovi.

Ruggi ha ottenuto il 50,52% dei suffragi, pari a 1110 voti, battendo le altre due formazioni, entrambe del centrosinistra che nel comune montano si è spaccato: lo scrittore Patrick Fogli, di Carpineti Civica, esponente della minoranza uscente, ha superato di poco il 27%, mentre Fabio Pignedoli, Carpineti si rinnova, si è fermato al 22,4%.

Sindaco Ruggi, ha vinto perché?

"Mi sono presentato come un candidato dalla visione pragmatica e concreta. Non sono un politico ma un imprenditore: abituato quindi a decidere e spesso anche velocemente. Ho vinto al termine di una campagna elettorale fatta solo di proposte e senza alcuna denigrazione per gli avversari".

La spaccatura nel centrosinistra, che ha presentato due liste concorrenti le ha dato una mano?

"Non posso negarlo ma, voti alla mano, anche sommando i consensi delle due liste, avrei vinto ugualmente, tanto più che ho superato il 50% dei voti".

Ci sarà continuità con l’Amministrazione precedente?

"Continuità politica a livello di ideali, pensando al bene della comunità di Carpineti, certamente. Poi ci metterò le mie idee, le mie competenze, e quelle di consiglieri e assessori che mi aiuteranno. Abbiamo vinto con la stessa lista civica delle elezioni precedenti, ma dando un profondo segnale di rinnovamento, con 11 consiglieri su 12 diversi".

La "mission" dei primi 100 giorni?

"Mi dedicherò alla riorganizzazione del personale del Comune e a un attento monitoraggio delle problematiche infrastrutturali del territorio, così da stabilire le priorità".

Gabriele Gallo