Roma, 16 febbraio 2020 – E' uno dei 56 italiani che sono rientrati da Wuhan il 3 febbraio scorso. Da allora, Paolo Ghiddi, 50 anni di Castellarano e originario di Salvaterra di Casalgrande, si trovava in Cina per lavoro assieme a quattro colleghi modenesi del Gruppo System, azienda di Fiorano Modenese. Da quel giorno sono tutti 'ospiti' del del campus militare di Cecchignola.

Oggi è una buona giornata per Ghiddi e per gli altri suoi compagni di avventura – discorso a parte invece per Niccolò, il ragazzo di 17 anni di Grado appena arrivato dalla Cina che si trova ricoverato in quarantena allo Spallanzani.

“Abbiamo appena ricevuto la bella notizia che i tamponi di ieri sono risultati tutti negativi – sorride sotto alla mascherina Paolo Ghiddi, che si filma con il cellulare (video) mentre cammina sulla pista di atletica della Cecchignola - quindi nessuno di noi ha mai contratto il virus. E questa è una notizia bellissima”.

La quarantena degli italiani sta per volgere al termine: “Il 20 febbraio attendiamo l'ultimo tampone prima della libera uscita – prosegue Ghiddi - e questa cosa mi rincuora molto”. E così Ghiddi e gli altri potranno finalmente tornare a casa e riabbracciare le proprie famiglie.