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23 giu 2022

Crisi idrica Reggio Emilia, arriva l'ordinanza contro lo spreco

Adottata da tutti i sindaci reggiani e in vigore dal 27 giugno

23 giu 2022
Il Po in secca al ponte di Boretto
Il Po in secca al ponte di Boretto
Il Po in secca al ponte di Boretto
Il Po in secca al ponte di Boretto

Reggio Emilia, 23 giugno 2022 - Dopo la dichiarazione dello stato di crisi idrica a livello regionale, i sindaci reggiani, in modo uniforme, hanno deciso di emettere ordinanze per limitare gli sprechi d’acqua e tutelare le risorse idropotabili nel periodo estivo, seguendo lo schema regionale messo a dispone da Atersir. “Al momento l’emergenza idrica coinvolge principalmente l’attività irrigua del settore agricolo, uno dei cuori della nostra economia. Continuiamo a seguire con preoccupazione anche il fronte idropotabile a seguito delle straordinarie condizioni climatiche che ci troviamo ad affrontare – spiegano i sindaci reggiani – che evidenziano una carenza sostanziale delle risorse idriche con ricadute anche ambientali che si sommano alle elevate temperature del mese di maggio e alla generalizzata diminuzione delle portate fluviali a partire proprio dal fiume Po”.

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L’ordinanza, in vigore da lunedì 27 giugno, prevede il divieto di prelievo dalla rete idrica di acqua potabile per uso extra-domestico, in particolare per l'innaffiamento di orti, giardini e lavaggio automezzi nella fascia oraria compresa tra le 8 alle 21. I prelievi di acqua dalla rete idrica sono consentiti esclusivamente per i normali usi domestici, zootecnici e industriali e comunque per tutte quelle attività regolarmente autorizzate per le quali necessiti l'uso di acqua potabile. Sono esclusi dalla presente ordinanza i servizi pubblici di igiene urbana e l’approvvigionamento tramite pozzi. Il riempimento delle piscine, sia pubbliche che private, nonché il rinnovo anche parziale dell'acqua, è consentito esclusivamente previo accordo con il gestore della rete di acquedotto. 

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