SETTIMO BAISI
Cronaca

Crolla il rotore della pala eolica: è polemica

Incidente l’altra notte, nessun ferito. Il Parco e il Comune: "Non è la prima volta ed è inammissibile: vogliamo una relazione tecnica"

Crolla il rotore della pala eolica: è polemica

Crolla il rotore della pala eolica: è polemica

VENTASSO

di Settimo Baisi

Crollato la notte scorsa il grande rotore dell’unica pala eolica del Valico del Cerreto installata tanti anni fa da privati nel comune di Ventasso sul confine tra Emilia e Toscana.

Per fortuna nessun danno a persone o a mezzi anche perché la pala sorge sullo spartiacque del crinale ad una considerevole distanza dalle strutture abitative e dalla strada provinciale che dal Passo del Cerreto porta a Cerreto Laghi.

A segnalare il crollo della pala, forse dovuto al maltempo che nella notte ha imperversato nella zona di valico, sono stati i carabinieri della Compagnia di Castelnovo Monti.

L’area è stata transennata e la proprietà, che non è da attribuire al comune di Ventasso, ha iniziato le operazioni di ripristino della pala.

"Prima di tutto occorre precisare che la pala eolica del Valico del Cerreto – afferma con determinazione il sindaco di Ventasso, Enrico Ferretti - non è di proprietà del Comune ma di operatori privati realizzata su un terreno di confine di proprietà privata. Non è la prima volta che crolla, è già successo altre volte e questo è l’aspetto che più mi preoccupa per la salvaguardia dell’incolumità dei cittadini, trattandosi di una zona turistica aperta a tutti. Su questo impianto mi risulta che da tempo siano sorte ontestazioni con ricorsi al Tar".

Il sindaco fa un altro appunto: "Va bene l’energia eolica, anch’io sono favorevole all’energia alternativa, però nel nostro territorio, con il Secchia da un lato e l’Enza dell’altro, dobbiamo puntare sull’idroelettrica". Poichè la pala eolica del Cerreto sorge nel centro del territorio del Parco Nazionale dell’Appennino tosco emiliano, la caduta del rotore, per fortuna avvenuto di notte, preoccupa anche il presidente del Parco, Fausto Giovanelli (foto) che afferma: "E’ un fatto grave che a distanza di anni si ripete. Non va bene. Vogliamo una relazione tecnica sulle cause del crollo, che non è ammissibile. La pala eolica è stata installata vicino al sentiero che porta al Vallone dell’inferno e lì ci vuole sicurezza per gli escursionisti. Mi riservo di conoscere in dettaglio le motivazione che hanno portato, per la seconda volta, al crollo".

"E’ un problema serio – conclude Giovanelli – occorre fare chiarezza e soprattutto dare sicurezza a chi si inoltra nel Parco".