Cyberbullismo (immagine di repertorio)
Cyberbullismo (immagine di repertorio)

Castelnovo Monti (Reggio Emilia), 28 ottobre 2021 - Minacce di morte tra ragazzini, linguaggio molto pesante che non ha precedenti tra studenti minorenni che frequentano le scuole della montagna: atti di bullismo per due giorni consecutivi. Visto l’atteggiamento aggressivo all’uscita della scuola nei confronti della vittima, giustamente il personale scolastico ha chiesto l’intervento al 112 e prontamente è giunta , per accertare i fatti, una pattuglia del radiomobile della Compagnia carabinieri di Castelnovo Monti. Lo studente minorenne, autore dell’aggressione verbale, è stato denunciato alla Procura dei minori di Bologna con l’accusa di minaccia aggravata mossa nei confronti di un suo coetaneo. Un fatto tanto grave quanto insolito quello accaduto presso una sede scolastica dell’Appennino reggiano.

Questo il tono delle minacce rivolte da un 14enne ad un suo coetaneo solo perché lo aveva invitato a non importunare la sorella; "Domani te sei morto. Ti aspetto a scuola. Sei morto"!. Minacce seguite all’uscita di scuola da altra aggressione verbale che tuttavia non è passata inosservata al personale scolastico che ha chiesto l’intervento dei carabinieri. Questi episodi sono accaduti nei pressi dell’istituto scolastico, si presuppone delle scuole superiori, di un comune dell’Appennino reggiano. Sono quindi intervenuti i carabinieri del nucleo radiomobile di Castelnovo Monti che hanno rintracciato lo studente oggetto delle minacce, essendosi nel frattempo la controparte allontanata. Minacce e discussione che hanno fatto seguito ad altri alterchi avuti tra le parti nei giorni precedenti, fortunatamente non concretizzatosi in aggressioni fisiche se non spintoni reciproci, risalenti ad alcuni giorni prima alla fermata dell’autobus tra la vittima e due coetanei. Il 14enne aveva avvicinato bonariamente i due ragazzi invitandoli a non importunare più la sorella con messaggi e telefonate.

L’accesa discussione nata in conseguenza a tale invito è proseguita poi sulla chat del social Instagram. La vittima infatti ha contattato uno dei due coetanei per chiarire l’accaduto e risolvere in via amichevole la questione ma veniva fatto oggetto di reiterate minacce di morte ed offese che il giorno successivo, all’uscita da scuola, si sono ulteriormente sviluppate con un’aggressione verbale, che non ha superato i livelli di guardia grazie al tempestivo intervento dei dipendenti della scuola, pronti a rendersi conto di quanto stava avvenendo. Come detto, l’intervento sul posto del 112, ha evitato che la situazione degenerasse ulteriormente. E’ seguito lo sviluppo investigativo dei fatti con il minorenne autore delle minacce su Instagram rivolte al coetaneo, quindi segnalato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni di Bologna per il reato di minaccia aggravata.