Quotidiano Nazionale logo
3 mag 2022

"Debbi ha un’evidente avversione per chi fa parte delle forze armate"

Intitolazione di una via a Gino. Montipò, l’associazione Studi. Militari replica dopo il consiglio

"Rimaniamo francamente stupiti dall’interpretazione strumentale e maliziosa che il consigliere Debbi ha voluto attribuire alla nostra missiva, spedita al presidente del consiglio comunale di Casalgrande e letta in quella pubblica assemblea". A dichiararlo è il presidente dell’associazione Studi Militari Emilia Romagna Giulio Verrecchia in risposta alle polemiche sollevate dal consigliere di minoranza del Pd Paolo Debbi che aveva chiesto le dimissioni del presidente del consiglio comunale Marco Cassinadri dopo la sua lettura in consiglio di una lettera dell’associazione per la contrarietà di Debbi, nella seduta del 3 marzo, all’intitolazione di una via o luogo pubblico alla memoria di Gino Montipò, marinaio e militare nato a Casalgrande.

Ieri Verrecchia ha replicato a Debbi: "Da parte nostra nessun attacco al Partito Democratico. Al contrario. A Modena, città amministrata dal medesimo partito, Ginò Montipò è stato ricordato solennemente alla presenza del gonfalone comunale e delle massime autorità cittadine. La nostra opinione non entra nel merito del voto affermativo o negativo all’intitolazione. Il nostro disappunto si esprime nella motivazione del voto espresso da Debbi che ha un’evidente avversione nei confronti degli appartenenti alle forze armate e forze dell’ordine". Per il presidente Verrecchia il consigliere ha "preferito buttarla in politica, adducendo che la nostra missiva fosse un attacco al Pd".

m.b.

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?