di Settimo Baisi La Pietra ‘contesa’: dopo la recente polemica sulle competenze e sui divieti decisi dal Parco (no agli sport estremi o alla scalata in mountain bike), i principali enti interessati – Comune di Castelnovo, Parco Nazionale, Cai Bismantova e Comitato etico-scientifico – sembra abbiano trovato un’intesa, ognuno nel proprio ambito, su come gestire la fruizione delle Pietra di Bismantovo che, con la bella stagione in clima di Covid-19, si presume sia numerosa. È stato avviato un percorso da condurre insieme al Comune e a tutti portatori di interesse per la fruizione della Pietra. Nell’ultimo consiglio direttivo, dopo un confronto...

di Settimo Baisi

La Pietra ‘contesa’: dopo la recente polemica sulle competenze e sui divieti decisi dal Parco (no agli sport estremi o alla scalata in mountain bike), i principali enti interessati – Comune di Castelnovo, Parco Nazionale, Cai Bismantova e Comitato etico-scientifico – sembra abbiano trovato un’intesa, ognuno nel proprio ambito, su come gestire la fruizione delle Pietra di Bismantovo che, con la bella stagione in clima di Covid-19, si presume sia numerosa. È stato avviato un percorso da condurre insieme al Comune e a tutti portatori di interesse per la fruizione della Pietra.

Nell’ultimo consiglio direttivo, dopo un confronto avvenuto tra il sindaco di Castelnovo Monti Enrico Bini e il presidente Fausto Giovanelli, il Parco aprirà un tavolo di lavoro più ampio sulla Pietra e la sua frequentazione, gli usi consentiti, le necessità peculiari di tutela di un ambiente unico e delicato.

Il sindaco Bini ha detto fra l’altro: "Dopo le indicazioni emanate alcuni giorni fa dal Parco, abbiamo concordato sulla necessità di un percorso maggiormente condiviso e particolareggiato su tipologie e metodi di frequentazione di questo monumento straordinario. La nostra prima attenzione deve essere per la sua tutela, ma non possiamo nascondere la fortissima attrattività per escursionisti, sportivi appassionati di diverse discipline, per il suo ruolo di riferimento spirituale e del benessere". Bini ricorda l’importanza del ‘Tavolo della Pietra’, istituito nel 2015 dopo il crollo della roccia a cui parteciparono tutti i portatori d’interesse tra cui: Cai, Guide alpine e Guide della Pietra, Comitato valorizzazione Santuario, Legambiente, Parco Nazionale, Carabinieri forestali, operatori e volontari.

Fausto Giovanelli ha aggiunto: "L’ordine del giorno evidenzia la rilevantissima crescita dell’attenzione, delle visite e presenze turistiche di prossimità, nazionali e anche internazionali alla Pietra di Bismantova. Negli ultimi anni sono stati effettuati numerosi interventi da parte di tutti gli enti tra cui la riqualificazione dell’accesso a piazzale Dante con regolamentazione dei parcheggi. Si ritiene necessario aggiornare le linee guida sui criteri di approccio per conservare la natura del sito".

Il consiglio direttivo della sezione Cai Castelnovo Monti-Bismantova, in merito alla delibera Parco che vieta l’accesso alla sommità alle mtb e alle e-bike, precisa: "La Pietra è un monumento naturale di straordinaria importanza storica e naturalistica; un ambiente di spiritualità laica e religiosa. Spiritualità, cultura e lavoro contadino e, da un secolo a questa parte l’alpinismo, ne hanno caratterizzato la frequentazione e l’identità, in genere rispettando l’ecosistema, l’equilibrio degli interessi e la proprietà privata. Altri problemi sono all’attenzione degli Enti preposti, primi tra tutti la regolamentazione del traffico automobilistico, le aree di parcheggio, il rispetto del divieto ai mezzi motorizzati, l’eccessiva espansione delle zone boscate".

Giuliano Cervi del Comitato etico della Pietra: "L’utilizzo della Pietra per le attività estreme contribuisce a diffondere messaggi di egoistica soddisfazione. La biciletta da montagna a trazione elettrica, si pone anch’essa sul rapporto di sfruttamento della Pietra sulla base di uno spettacolare substrato".