ANTONIO LECCI
Cronaca

Donini in visita a Guastalla "Più vigilanza negli ospedali Rafforzeremo la sicurezza"

L’assessore regionale al pronto soccorso devastato lunedì notte da un paziente ubriaco "Episodio spartiacque, ho dato disposizione ai direttori generali di implementare i presidi" .

Donini in visita a Guastalla  "Più vigilanza negli ospedali  Rafforzeremo la sicurezza"

Donini in visita a Guastalla "Più vigilanza negli ospedali Rafforzeremo la sicurezza"

di Antonio Lecci

Restano troppo frequenti i casi di violenza e minacce negli ospedali, in particolare nei pronto soccorso. Dopo quello che è accaduto lunedì notte a Guastalla, ieri l’assessore regionale Raffaele Donini si è recato all’ospedale della Bassa per esprimere solidarietà al personale del pronto soccorso. Accompagnato dai vertici dell’Azienda Usl, forze dell’ordine e autorità locali, ha garantito un potenziamento in tema di sicurezza: "Ho dato disposizione ai direttori generali di tutte le aziende sanitarie dell’Emilia-Romagna di dotarsi quindi di ulteriori servizi di vigilanza dove venga ritenuto necessario. La premessa, ho chiarito bene, è che ogni passo deve essere concordato in via preliminare con le autorità preposte alla sicurezza. Detto questo, però, confermo la nostra volontà di offrire un contributo affinché le persone che si trovano a lavorare nei luoghi di cura, o che quei luoghi li frequentino per necessità, possano avere garanzie sulla loro sicurezza".

Dunque, nelle strutture sanitarie decentrate, più distanti dalle sedi delle forze dell’ordine, la sicurezza dovrà essere integrata con personale addestrato alla vigilanza e al mantenimento delle condizioni di serenità necessarie per operare in un pronto soccorso o in altri reparti ospedalieri. Non sarà una presenza sostitutiva, ma complementare alle forze dell’ordine. L’assessore regionale ha voluto portare personalmente solidarietà e vicinanza agli operatori del pronto soccorso guastalese, sottolineando che questo episodio, definito "spartiacque" non verrà sottovalutato: "Ci impegneremo per individuare soluzioni rapide che consentano di rafforzare la sicurezza di operatori e pazienti, anche attraverso un servizio di vigilanza attivo".

A Guastalla, in ospedale, risulta già attivo un servizio di vigilanza: ma si tratta di un’attività con passaggi periodici e non fissa, che si conclude alle quattro della notte. La richiesta di maggiore sicurezza e vigilanza è da tempo richiesta dagli operatori sanitari, troppo spesso alle prese con atteggiamenti minacciosi di pazienti o loro familiari. Di recente sono stati almeno quattro i casi segnalati al pronto soccorso guastallese, anche con richiesta di intervento alle forze dell’ordine.