Donne democratiche,. Roberta Mori sarà la portavoce nazionale

Roberta Mori candidata unitaria a portavoce nazionale delle Donne Democratiche ringrazia per il sostegno e si impegna per un cambiamento politico e culturale inclusivo e femminista.

Roberta Mori è la candidata unitaria al ruolo di portavoce nazionale delle Donne Democratiche.

"Desidero ringraziare quante mi hanno chiesto di mettermi in gioco e sostenuto la mia candidatura unitaria a portavoce nazionale delle Donne Democratiche. Un attestato di stima e fiducia che mi commuove profondamente e che, già da oggi, consegna una grande responsabilità rispetto alla nuova conferenza", commenta Mori, oggi portavoce delle Democratiche dell’Emilia-Romagna nonché consigliera regionale e presidente dell’assemblea provinciale del Pd. "É una responsabilità grande perché su 14mila aderenti alla conferenza in tutta Italia, ben il 45% non hanno la tessera del Partito Democratico e perché la scelta unitaria di Valeria Valente, che ha ritirato la propria candidatura, è un segnale generoso e fortissimo di convergenza per una gestione politica inclusiva".

Un lavoro importante di condivisione è infatti già stato affrontato. Anche Valeria Valente aveva infatti depositato le firme necessarie a sostenere una sua candidatura, poi ritirata perché abbiamo scelto di convergere sulla sintesi tra le due piattaforme e sulla candidatura unitaria. Il 9 marzo si procederà all’elezione dopo lo svolgimento delle Assemblee territoriali che individueranno le delegate nazionali.

"Dai territori raccoglieremo le proposte verso il cambiamento culturale e politico al servizio di tutte le donne partendo da noi: dalle ragazze e donne Democratiche e dal luogo plurale che hanno scelto. Insieme e un passo alla volta ma inesorabili, per il progresso civile e sociale, per la parità, per l’alternativa alla destra e una politica diversa che mai più consideri i diritti delle donne residuali e negoziabili", continua Mori. "Vogliamo lanciare la svolta femminista, ovvero democratica, che donne, ragazze e uomini di questo Paese meritano per uscire una volta per tutte dai retaggi tossici del patriarcato. Desidero ringraziare di cuore – conclude Mori – il Comitato nazionale di garanzia e la sua presidente Barbara Pollastrini, le donne dei Comitati regionali di garanzia, le portavoci provinciali e regionali e davvero tutte, tutte le democratiche".