Dopo 42 anni Rondanini lascia il timone

L'Assemblea di Conad Centro Nord ha confermato i vertici e introdotto nuovi membri nel Cda. Mauro Rondanini cede il posto al figlio Samuele, celebrando il passaggio generazionale e il successo della cooperativa.

Dopo 42 anni Rondanini lascia il timone

Dopo 42 anni Rondanini lascia il timone

L’Assemblea di approvazione del Bilancio di Conad Centro Nord, tenutasi ieri, ha avuto all’ordine del giorno anche il rinnovo delle cariche sociali della cooperativa. Oltre alla conferma dei vertici (l’ad Ivano Ferrarini, il presidente Luca Signorini e i vicepresidenti Rosanna Cattini e Maurizio Comi), mentre il Cda ha visto l’ingresso di cinque nuovi membri, a fronte dell’uscita di tre Consiglieri. Tra questi ultimi anche Mauro Rondanini, che cede il passo al figlio maggior Samuele nella gestione del Conad Le Vele e dei punti vendita di Cavriago e di Vetto. "Compio proprio ora i miei 42 anni in Conad – dice Rondanini –. Ho vissuto quello che è stato lo sviluppo della cooperativa, portato avanti assieme da tutti i soci. Dove c’erano 15-20 soci quando iniziai, ora si trovano fino anche a 200 dipendenti".

"Non ho voluto fare il direttore, ho dovuto – ride – imparando anche ciò che di meno piacevole riserva il ruolo di vertice. Volente o nolente, ma soprattutto volente, posso dire che un po’ di cose le ho viste e ho anche contribuito a farle. Questa è ed è sempre stata una cooperativa ‘di una volta’, come si suol dire, in cui chi è socio prende parte sia allo sviluppo produttivo che a quello amministrativo".

"Samuele – precisa – ricoprirà di fatto quello che era il mio ruolo nella gestione de Le Querce, Cavriago e Vetto. Mattia, mio figlio minore, seguirà invece l’operatività al Conad Le Querce. Assieme a loro c’è un altro socio giovane entrato adesso, a 33 anni. Non posso che essere contento di lasciare un’azienda in positivo alle nuove generazioni che verranno".