Dosso oggi in pista, l’obiettivo è chiudere sotto gli 11’’

Zaynab Dosso torna in pista a Trieste nel 17° Triveneto Meeting, preparandosi per le Olimpiadi di Parigi. Obiettivo: superare i 11 secondi nei 100 metri piani. Altri atleti italiani impegnati in varie competizioni nazionali.

Dosso oggi in pista, l’obiettivo è chiudere sotto gli 11’’

Dosso oggi in pista, l’obiettivo è chiudere sotto gli 11’’

A poco più di un mese dalle gare olimpiche di Parigi, Zaynab Dosso torna in pista oggi nel 17° Triveneto Meeting che si disputa a Trieste: lo fa nella sua consueta specialità dei 100 metri piani e, iscritte alla mano, con sole avversarie italiane, peraltro compagne in azzurro.

Il programma vede le qualificazioni alle 18,15 e la finale alle 19,35: oltre alla Dosso, in assenza di comunicazioni ufficiali, Anna Bongiorni (compagna di staffetta 4x100) e Gloria Hooper.

La Dosso ha avuto un ottimo inizio di stagione, con bronzo mondiale sui 60 indoor e bronzo europeo sui 100 di Roma: ha portato il primato italiano a 11’’01 ed ha già corso anche in 11’’02 e 11’’03. A questo punto l’obiettivo è un tempo under 11 secondi, anche se per ottenerlo dovrà trovare pista giusta, avversarie giuste e magari anche vento leggermente a favore.

Sestriere. Altri reggiani impegnati nella velocità sulla pista che in altura (oltre 2000 metri) potrebbe permettere risultati interessanti. Dalle 11,30 di oggi, per l’Atletica Reggio sui 100 metri ci provano Andrea Messori, Matteo Bifulco, Christophe Assohoun, Greta De Pietri; sui 200, Davide Sergio Pinelli. Prove multiple.

A Lana (Bz) oggi e domani si disputano i campionati italiani giovanili: nell’eptathlon allieve gareggia Sofia Galeotti della Self Montanari e Gruzza, nel decathlon junior Francesco Stradi, portacolori dell’Atletica Reggio, che non fa mistero di puntare al podio.

Castelnovo Monti. Quasi 300 i competitivi iscritti al Giro della Pietra, manifestazione che ha luogo domani dalle 9 sulla distanza di km 17, con partenza e arrivo al centro Atletica Lorenzo Fornaciari. Premiazioni particolari ai primi 50 uomini e 30 donne.

Claudio Lavaggi