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30 apr 2022

Due pietre d’inciampo per ricordare i fratelli Ferrari

Dopo l’8 settembre furono internati in un campo di lavoro in Germania. La commozione del nipote Valterio

BIBBIANO

Una bella pagina di storia bibbianese quella che ieri mattina ha visto celebrare la posa delle due pietre d’inciampo in memoria dei fratelli Erio e Walter Ferrari, che il destino volle "schiavi di Hitler" dopo l’8 settembre 1943 nei campi di lavoro nella Germania. Erio morì proprio in Germania a soli 24 anni e oggi giace nel cimitero italiano di Amburgo, mentre Walter torno a casa a Bibbiano ma a causa delle tribolazioni vissute perì ne 1951.

Ieri il nipote Valterio Ferrari, commosso, ha ricordato la sua mamma che lo volle chiamare fondendo i due nomi degli sfortunati zii.

A presiedere la cerimonia il sindaco di Bibbiano Andrea Carletti, il presidente dell’Anpi di Bibbiano Simona Fantesini, Matthias Durchfeld, direttore di Istoreco, e tanti ragazzi bibbianesi (con i loro insegnanti) ai quali sono stati fatti eseguire lavori didattici a ricordo delle biografie dei due deportati, insigniti della medaglia d’onore nel 2021 dalla Presidenza della Repubblica.

Nina Reverberi

© Riproduzione riservata

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