di Alessandra Codeluppi Gli avvocati, chiamati al rinnovo del consiglio dell’Ordine reggiano, stanno votando in massa. "Abbiamo superato il 50% di affluenza: una percentuale che è non solo più alta rispetto al 47% della scorsa tornata, ma che rappresenta una rarità anche a livello nazionale per le elezioni della nostra categoria professionale". A dirlo è l’avvocato Giovanni...

di Alessandra Codeluppi

Gli avvocati, chiamati al rinnovo del consiglio dell’Ordine reggiano, stanno votando in massa. "Abbiamo superato il 50% di affluenza: una percentuale che è non solo più alta rispetto al 47% della scorsa tornata, ma che rappresenta una rarità anche a livello nazionale per le elezioni della nostra categoria professionale". A dirlo è l’avvocato Giovanni Berti Arnoaldi Veli (foto) di Bologna, commissario chiamato a Reggio a traghettare l’Ordine fino alle elezioni per eleggere i nuovi organi. Le urne, aperte da lunedì nell’aula 5 del tribunale, si chiuderanno oggi alle 14. Sono 1.128 gli avvocati chiamati al voto. "L’affluenza alta è un segnale molto importante e di grande significato: testimonia un desiderio straordinario di partecipazione e la grande attenzione degli avvocati reggiani alla loro rappresentanza istituzionale. È anche un’investitura di grande responsabilità per chi sarà eletto". In corsa per la presidenza dell’Ordine degli avvocati ci sono il civilista Stefano Cosci e il penalista Enrico della Capanna. Sono in tutto 34 gli aspiranti a un posto nel consiglio, formato da quindici membri, che una volta eletti sceglieranno chi ricoprirà le cariche di presidente, tesoriere e segretario. Oggi dalle 14 in poi si procederà allo spoglio delle schede, con una novità, cioè i risultati in tempo reale : "Ogni cento schede visionate pubblicheremo i dati sul sito internet dell’Ordine: una procedura che vuole essere un contributo per la trasparenza nonché un modo per restituire la grande attenzione data a quest’appuntamento elettorale". Positivo il giudizio sull’andamento delle operazioni: "L’affluenza è stata molto ordinata e tra le due squadre si registra un clima di fair play che credo potrà far bene alla vita futura dell’Ordine, al di là di chi vincerà. Il risultato più importante - conclude - è che si recuperino compattezza e solidarietà in un momento così difficile".