Elezioni, il Pd scarica la propria sindaca

Il candidato dem sarà il professor Filippo Ferrari. Ma la Ferraroni potrebbe puntare a un secondo mandato con una lista civica

Elezioni, il Pd scarica la propria sindaca

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Il Pd di Poviglio conferma le ipotesi dei mesi scorsi, puntando su Filippo Ferrari come candidato sindaco di "Poviglio in dialogo", nuova lista appoggiata appunto dal circolo dem locale. Una scelta che conferma lo "strappo" con l’attuale sindaco Cristina Ferraroni, cinque anni fa appoggiata proprio dal Partito democratico e in precedenza assessore comunale in una lista di centrosinistra.

"Sosteniamo la candidatura a sindaco di Ferrari, al quale è stata chiesta la disponibilità per essere guida di un progetto civico aperto alle sensibilità e alle esperienze che caratterizzano la nostra comunità. Tutto questo nel rispetto e sulla base dei valori che hanno animato la storia del paese: centralità delle persone, salvaguardia dei servizi, socialità come occasione di scambio, crescita e incontro tra individui, agenzie educative, sociali, culturali ed economiche", dicono dalla direzione locale del Pd. Ferrari, 48 anni, laureato in lettere e dottore di ricerca in storia, lavora come insegnante all’istituto professionale "Mario Carrara" di Guastalla, di cui è vicepreside. È stato consigliere del Comune di Poviglio dal 1995 al 2014, e dal 2004 al 2014 ha ricoperto la carica di assessore alla cultura, comunicazione e scuole d’infanzia (2004-14) e alla scuola (2009-14).

Intanto, il sindaco in carica, Cristina Ferraroni, non sembra intenzionata a mettersi da parte, puntando a un secondo mandato. Emerge dunque la possibilità di una sua lista civica per attuare i progetti avviati in questi ultimi cinque anni, nonostante le enormi difficoltà dovute ai disavanzi di bilancio maturati negli anni precedenti la sua entrata in carica come sindaco, ma emersi dalla Corte dei conti solo poco dopo il suo insediamento nell’ufficio principale del municipio.

Antonio Lecci