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27 ago 2017

Reggio Emilia, epatite A, boom di casi. "È un’epidemia"

Decuplicati i contagi rispetto al 2016. L’80% delle persone infette è di sesso maschile, l’importanza delle vaccinazioni

27 ago 2017
paolo grilli
(DIRE) Bologna, 30 set. - "Intanto noi abbiamo stanato il Pd", rivendica allora il consigliere regionale dell'Altra Emilia-Romagna Piergiovanni Alleva, che ha lanciato la campagna nell'Assemblea legislativa di viale Aldo Moro provocando una risoluzione analoga anche da parte del Pd, presentata proprio ieri. Ora l'obiettivo della sinistra (della partita fa parte anche il gruppo di Sel in viale Aldo Moro) e' coinvolgere la Regione nella campagna perche' il Governo adotti la licenza obbligatoria e quindi renda il farmaco a disposizione a prezzi piu' bassi. In Toscana ci stanno pensando e la mozione presentata dalla sinistra e' tornata in commissione. "Ma nessuno ha voglia di discuterne", lamenta Macciocco. Per Alleva non ci sono dubbi: "Il servizio sanitario nazionale si e' allontanato dal principio dell'universalita' della cura. Questo non e' un problema commerciale", sottolinea.     Iniziative partiranno anche nelle diverse citta'. Raffaella Sutter di Ravenna in Comune dice: "E' importante muoversi a anche a livello locale. Porteremo la stessa mozione anche nei Consigli comunali e faremo anche azioni informative". Per Federico Martelloni di Coalizione civica, la lista di opposizione a sinistra nel Consiglio comunale di Bologna, "c'e' un elemento drammatico di disuguaglianza. E' una cosa che se portata in chiaro grida vendetta in modo cosi' forte che i nostri ordini del giorno in Comune si diffonderanno come un virus. Se poi il Pd ci verra' dietro ne saremo felici, purche' poi non affidi la campagna al ministro Lorenzin".    16:12 30-09-1
Per sapere se una persona è stata contagiata occorre un semplice esame del sangue
(DIRE) Bologna, 30 set. - "Intanto noi abbiamo stanato il Pd", rivendica allora il consigliere regionale dell'Altra Emilia-Romagna Piergiovanni Alleva, che ha lanciato la campagna nell'Assemblea legislativa di viale Aldo Moro provocando una risoluzione analoga anche da parte del Pd, presentata proprio ieri. Ora l'obiettivo della sinistra (della partita fa parte anche il gruppo di Sel in viale Aldo Moro) e' coinvolgere la Regione nella campagna perche' il Governo adotti la licenza obbligatoria e quindi renda il farmaco a disposizione a prezzi piu' bassi. In Toscana ci stanno pensando e la mozione presentata dalla sinistra e' tornata in commissione. "Ma nessuno ha voglia di discuterne", lamenta Macciocco. Per Alleva non ci sono dubbi: "Il servizio sanitario nazionale si e' allontanato dal principio dell'universalita' della cura. Questo non e' un problema commerciale", sottolinea.     Iniziative partiranno anche nelle diverse citta'. Raffaella Sutter di Ravenna in Comune dice: "E' importante muoversi a anche a livello locale. Porteremo la stessa mozione anche nei Consigli comunali e faremo anche azioni informative". Per Federico Martelloni di Coalizione civica, la lista di opposizione a sinistra nel Consiglio comunale di Bologna, "c'e' un elemento drammatico di disuguaglianza. E' una cosa che se portata in chiaro grida vendetta in modo cosi' forte che i nostri ordini del giorno in Comune si diffonderanno come un virus. Se poi il Pd ci verra' dietro ne saremo felici, purche' poi non affidi la campagna al ministro Lorenzin".    16:12 30-09-1
Per sapere se una persona è stata contagiata occorre un semplice esame del sangue

Reggio Emilia, 26 agosto 2017 - È in atto una vera e propria epidemia di epatite A , con l’Istituto Superiore di Sanità che ha da tempo diramato l’allerta in ambito nazionale. E Reggio non fa eccezione, facendo registrare dati a dir poco allarmanti. Sono infatti già 31 i casi conclamati registrati in città e provincia quest’anno, a fronte dei soli 3 di tutto il 2016 e dei 5 del 2015. Si tratta di un aumento vertiginoso delle persone infette , superiore al mille per cento in raffronto agli ultimi dodici mesi. Quanto basta, e avanza, per parlare di un rischio diffuso e concreto di contrarre il virus ‘Hav’ che causa la malattia.

Diverse le campagne di informazione che sono scattate a vari livelli per contrastare l’avanzata del virus, ma in assenza di una maggiore attenzione da parte della popolazione sarà difficile porre un freno all’epidemia. Sì, perché la prevenzione e la profilassi sono le uniche vie per ridurre i contagi.

L’origine dell’epidemia, dopo accurate ricerche, è stata infatti individuata nell’‘Europride’ tenutosi un anno fa ad Amsterdam in Olanda . Lì sono convenuti manifestanti da ogni parte d’Europa e un aumento dei casi si è registrato poi progressivamente in diverse nazioni, con l’Italia e la Spagna in testa.

Più che le carenze igieniche normalmente associate all’epatite A, la causa dell’epidemia sarebbe da ricercarsi nei rapporti omosessuali tra maschi . Per l’80%, infatti, sono uomini i nuovi contagiati , e il 67% di loro ha avuto rapporti omosessuali nel periodo di possibile trasmissione del virus.

L’Istituto Superiore di Sanità ha precisato che « l’Italia si presenta come lo Stato europeo con il più evidente eccesso di casi ». E l’Emilia-Romagna è tutta in allerta per il propagarsi del virus ‘Hav’. E’ Bologna, per pure questioni demografiche, a guidare la classifica dei casi registrati: ben 105 quelli rilevati dall’inizio dell’anno (erano 8 nel 2016), seguita da Modena con 37. Da notare che in quest’ultima provincia erano state appena due le persone cui era stata diagnosticata la malattia nell’anno precedente. Reggio si pone al terzo posto in regione per numero di contagiati, e ciò che allarma di più è che nella penultima epidemia di epatite A, nel 2013, si era ‘appena’ toccata quota dieci. Parma si ferma a 31 casi ed è al quarto posto in regione.

Per quanto raramente l’epatite A abbia esiti gravi , è ben evidente quanto sia utile ogni sforzo per bloccare un contagio che può comportare danni notevoli, oltre che tanta sofferenza, per la collettività. L’intenzione è ora quella si sensibilizzare i cittadini su questo tema ben sapendo che basta vaccinarsi per scongiurare ogni contagio.

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