Rocco Piluso, 58 anni. «Ora inizia il tuo viaggio in paradiso», hanno scritto i colleghi
Rocco Piluso, 58 anni. «Ora inizia il tuo viaggio in paradiso», hanno scritto i colleghi
E’ stato un vicino di casa, alle 6,26, a dare l’allarme alla moglie. Rocco Piluso, 58 anni, a giaceva a terra, privo di conoscenza, tra il pianerottolo e l’ascensore del condominio in cui abita, in via Turri al civico 45. La moglie ha chiamato subito il 118. I sanitari, dopo i primi tentativi di rianimazione, hanno trasportato l’uomo a sirene spiegate al Santa Maria. Ma non c’è stato niente da fare: l’uomo è spirato pochi...

E’ stato un vicino di casa, alle 6,26, a dare l’allarme alla moglie.

Rocco Piluso, 58 anni, a giaceva a terra, privo di conoscenza, tra il pianerottolo e l’ascensore del condominio in cui abita, in via Turri al civico 45.

La moglie ha chiamato subito il 118. I sanitari, dopo i primi tentativi di rianimazione, hanno trasportato l’uomo a sirene spiegate al Santa Maria. Ma non c’è stato niente da fare: l’uomo è spirato pochi minuti dopo l’arrivo al Pronto soccorso.

Originario della Calabria, da anni Piluso era un autista di Seta. Guidava le corriere delle linee extraurbane, in particolare sui collegamenti tra la pianura e il capoluogo: un volto noto per gli studenti, compagno di tante alzatacce per raggiungere in tempo le aule.

Anche all’alba di ieri, come mille altre volte, Rocco era già in piedi per prendere servizio.

In base ai primi accertamenti, sarebbe stato il cuore a tradirlo. La Volante – a scanso d’equivoci – ieri ha raggiunto in gran fretta il condominio di via Turri.

Gli agenti diretti dalla dottoressa Federica De Simone hanno raccolto le prime testimonianze, mentre i colleghi della Scientifica eseguivano accurati rilievi sul posto.

Ma non è stato trovato nulla che possa far dubitare delle cause naturali della morte. Anche in base al referto dei medici dell’arcispedale Santa Maria si è trattato di questo: un improvviso arresto cardiaco, di quelli senza preavviso, scritti forse solo nel destino.

Il magistrato non ha disposto l’autopsia e ha concesso il nullaosta ai funerali.

Rocco lascia la moglie Francesca Anghelone e i due figli grandi, ai quali era particolarmente legato.

La notizia dell’improvvisa scomparsa ieri è arrivata come un lampo nella sede di Seta, destando viva commozione tra i colleghi, increduli per l’accaduto. Nulla lasciava presagire la tragedia accaduta all’alba.

Alberto Brescia, collega e conterraneo della vittima, ha lasciato sui social un commovente commiato: "Questa mattina i colleghi ti aspettavano in deposito invece sei andato via in silenzio.

Finiscono le tue corse con il tuo autobus e adesso inizia il tuo viaggio in paradiso.

Riposa in pace Rocco, con affetto da tutti noi".